Contrasto Coronavirus - Comune di Forlì (FC)

Contrasto Coronavirus - Comune di Forlì (FC)

 

Contrasto alla diffusione del Coronavirus - FASE 3

FASE 3 - Misure in vigore (aggiornamento al 26/10/2020)
 

 

Decreto del Presidente della Regione Emilia Romagna n. 205 del 26/10/2020 - Disposizioni in merito alla scuola e alla formazione professionale
DPCM del 24 ottobre 2020 - dal 26/10/2020 al 24/11/2020 in sostituzione del DPCM 13 ottobre 2020, come modificato e integrato dal DPCM 18 ottobre 2020
Decreto del Presidente della Regione Emilia Romagna del 23/10/2020 nelle prove concorsuali ricorso a prove orali con modalità digitali e a distanza, anche se iniziate in presenza e non previste nei bandi
DPCM 18 ottobre 2020 - dal 19/10/2020 al 13/11/2020
Ordinanza sindacale 30 del 16/10/2020
- dal 18/10/2020 al 01/11/2020 è sospeso l'accesso di parenti e visitatori alle comunità residenziali per anziani e disabili.
DPCM 13 ottobre 2020 in vigore  dal 14/10/2020 al 13/11/2020 in sostituzione del DPCM 7 agosto 2020, come prorogato dal DPCM 7 settembre 2020
D.L. 7 ottobre 2020 n. 125 - Proroga  della  dichiarazione  dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, continuità operativa del sistema di  allerta  COVID, obbligo di avere sempre con sè  dispositivi  di  protezione delle  vie  respiratorie  con  possibilità  di  prevederne l'obbligatorietà dell'utilizzo nei luoghi al  chiuso  diversi  dalle abitazioni private e in tutti i luoghi  all'aperto. Sono esclusi i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva, i bambini di età inferiore ai sei anni e i soggetti con patologie  o  disabilità  incompatibili con l'uso della mascherina
Ordinanza sindacale n. 24 del 30/09/2020 - Obbligo mascherine in prossimità degli asili nido, scuole dell’infanzia ed istituti scolastici di ogni ordine e grado, entro cento metri da ciascun accesso, ed all’interno dei cortili e delle pertinenze degli stessi, in concomitanza con gli orari di ingresso e di uscita degli alunni
Ordinanza del Ministero della Salute del 25/09/2020 - Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 
DPCM 7 settembre 2020 - in vigore dall'8 settembre al 7 ottobre 2020
Ordinanza del Ministero della Salute del 16/08/2020:   con la quale è fatto obbligo dalle ore 18.00 alle ore 06.00 di usare protezioni delle vie respiratorie anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici  ove per le caratteristiche fisiche sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e/o occasionale
Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 160 del 14 agosto 2020 modificato le linee guida regionali per discoteche, prevedendo un numero massimo di persone non superiore al 50% della capienza massima normalmente autorizzata e obbligo di indossare sempre la mascherina, anche durante il ballo.
Ordinanza 12 agosto 2020  - Tamponi obbligatori per chi rientra da Malta, Croazia, Spagna e Grecia e divieto di ingresso e transito dalla Colombia
DPCM del 7 agosto 2020; vengono prorogate, fino al 7 settembre 2020, le misure precauzionali minime per contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19
Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 157 del 07/08/2020; il Decreto fissa il limite di 1000 spettatori per gli eventi sportivi all'aperto e 200 per quelli indoor, definisce il distanziamento, i posti assegnati e le norme di sicurezza negli impianti. Inoltre, dal 1 settembre è consentita la ripresa delle attività dei servizi educativi e delle scuole dell'infanzia
Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 202 del 23/10/2020, autorizza, nelle prove concorsuali, il ricorso a prove orali con modalità digitali e a distanza, anche se iniziate in presenza e non previste nei bandi; consente lo svolgimento in presenza laddove non risulti possibile procedere a distanza e consente lo svolgimento a distanza di tutti i colloqui previsti all’interno di prove selettive non concorsuali


 

Decreto del Presidente della Regione Emilia Romagna n. 156 del 04/08/2020
Decreto Legge 83 del 30/07/2020 - Proroga stato di emergenza al 15/10/2020
Decreto del Presidente della Regione Emilia Romagna n. 151 del 24/07/2020 
Decreto del Presidente della Regione Emilia Romagna n. 148 del 17/07/2020
DPCM 14 luglio 2020  
Decreto del Presidente della Regione Emilia Romagna n. 144 del 13/07/2020
Decreto del Presidente della Regione Emilia Romagna n. 137 del 03/07/2020  
Decreto del Presidente della Regione Emilia Romagna n. 113 del 17/06/2020 
Decreto del Presidente della Regione Emilia Romagna n. 111 del 15/06/2020
Decreto del Presidente della Regione Emilia Romagna n. 109 del 12/06/2020
Decreto del Presidente della Regione Emilia Romagna n. 98 del 06/ 06/2020 
Decreto del Presidente della Regione Emilia Romagna n. 94 del 30 maggio 2020 - dal 31 maggio 2020
Decreto Legge n. 34 del 19 maggio (Decreto Rilancio) - dal 19 maggio 2020
Decreto del Presidente della Regione Emilia Romagna n. 82 del 17 maggio 2020  - dal 18 maggio 2020
Decreto Legge n. 33 del 16 maggio 2020 - Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19
Ordinanza sindacale del Comune di Forlì n. 12 del 15/05/2020 - disciplina degli orari delle attività di acconciatura ed estetista
Ordinanza sindacale del Comune di Forlì n. 7 del 21/04/2020 - dal 23 aprile 2020

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MISURE IN VIGORE

 

Spostamenti

E' fortemente raccomandato di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di ecessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi. I soggetti con infezione respiratoria caratterizzata da febbre (maggiore di 37,5°) devono rimanere presso il proprio domicilio, contattando il proprio medico curante.

E' consentito l'utilizzo di automobili e altri mezzi di locomozione tra persone non conviventi, però nei limiti della presenza di due persone per la fila di sedili anteriore e per ciascuna delle file posteriori, con obbligo per tutti i passeggeri di indossare la mascherina. 

Spostamenti da e per l'estero


Parchi. ville e giardini pubblici

L'accesso del pubblico a parchi, ville e giardini pubblici è condizionato al rigoroso rispetto del divieto di assembramenti e della distanza di sicurezza interpersonale di un metro. E' consentito l'accesso dei minori ad aree gioco all'interno di parchi, ville e giardini pubblici. Il sindaco può disporre la temporanea chiusura delle aree in cui non sia possibile garantire la sicurezza. È consentito l'accesso dei minori alle aree gioco.


Attività sportiva

È consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all’aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti. Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive degli sport individuali e di squadra svolti in ogni luogo, sia pubblico, sia privato; restano consentiti solo gli eventi e le competizioni sportive riconosciuti di interesse nazionale, nei settori professionistici e dilettantistici, dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e dal Comitato italiano paralimpico (CIP). Sono sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali. Lo sport di contatto è sospeso; sono altresì sospese l'attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l'attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto nonchè tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto, anche se aventi carattere ludico-amatoriale.
FAQ sullo sport in base ad DPCM 24 ottobre 2020


Manifestazioni, eventi, spettacoli

L'ordinanza del Ministro della Salute del 16 agosto 2020 vieta di ballare in discoteche, sale da ballo e locali assimilati, lidi, stabilimenti balneari, spiagge attrezzate, spiagge libere, spazi comuni delle strutture ricettive o altri luoghi aperti al pubblico. 

Lo svolgimento delle manifestazioni pubbliche è consentito solo in forma statica.

Dal 26 ottobre 2020 sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi all'aperto. 

Sono sospese le attività di casinò, sale giochi, sale bingo e sale scommesse. 

Sono vietate le sagre, le fiere e altri eventi.

Sono sospesi i convegni, i congressi ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza.


Feste

Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all'aperto comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose.


Funzioni religiose

Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si svolgono nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo. L'accesso ai luoghi di culto avviene con misure tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro, ma in ogni caso nel limite massimo di 350 persone.


Scuole

Dal 1 settembre è consentita la ripresa delle attività dei servizi educativi e delle scuole dell'infanzia. Dal 14 settembre riapertura della scuola. Sono sospesi i viaggi d'istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche tranne le attività inerenti i percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento. L'attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l'infanzia continua a svolgersi in presenza, le istituzioni scolastichew secondarie di secondo grado adottano forme flessibili dell'attività didattica incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata per una quota pari almeno al 75% delle attività e modulando la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni.


Biblioteche, musei, istituti culturali

Il servizio di apertura al pubblico di musei e degli altri istituti e luoghi di cultura, garantiscono modalità di fruizione contingentata, tali da evitare assembramenti di persone. 


Matrimoni

Disposizioni per la celebrazione di matrimoni civili e unioni: Ordinanza sindacale 13 del 25/05/2020. Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all'aperto conseguenti alle cerimonie civili e religiose.

 

Servizi di ristorazione

Le attività dei servizi di ristorazione sono consentite dalle 5 alle 18.00, il consumo al tavolo è consentito per un massimo di 4 persone, salvo che siano tutti conviventi. Restano cmunque aperti gli esercizi di somministrazione alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti.


Uso delle mascherine

Il D.L. n.125 del 7 ottobre 2020 prevede l'obbligo di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, con possibilità di prevederne l'obbligatorietà dell'utilizzo nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi.Sono esclusi dall'obbligo:
1) i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva;
2) i bambini di età inferiore ai sei anni;
3) i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina, nonché coloro che per interagire con i predetti versino nella stessa incompatibilità.
E' fortemente raccomandato l'uso di dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all'interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi. 
Possoo essere usate anche mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili.

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MISURE IGIENICO- SANITARIE

- lavarsi spesso le mani
- evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute
- evitare abbracci e strette di mano
- mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro
- igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie)
- evitare l'uso promiscuo di bottiglie e bicchieri
- non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani
- coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce
- non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico
- pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol
- avere sempre con sé le mascherine e indossarle nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e anche in tutti i luoghi all’aperto, ad eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche del luogo o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi.

 


Contattare il numero verde 800 033 033 (attivo tutti i giorni dalle 8.30 alle 18.00) se si ha febbre oltre 37.5 gradi e tosse. In tal caso è fortemente raccomandato rimanere presso il proprio domicilio e limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante. 
 

 

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APPROFONDIMENTI
 

www.regione.emilia-romagna.it

Opuscolo Ministero della Salute

Previeni le infezioni con il corretto lavaggio delle mani

Misure igienico sanitarie 

Brochure informativa COVID-19 tradotta in 26 lingue

Linee guida per la gestione di animali da compagnia sospetti di infezione DARS - CoV2 - Ministero della Salute

Campagna Regione Emilia Romagna "Nuove Sane abitudini" 

 


 

 

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