1) E' ammesso l'uso
dell'avvallimento dei requisiti economici ovvero dei requisiti
indicati all'art.12 punti A, B, C delle Norme di Gara
?
I requisiti tecnico-organizzativi indicati all'art. 12 delle
Norme di gara sotto le lettere A, B e C corrispondono a quelli di
cui all'art. 263 comma 1 lett. b), c) e d) del DPR 207/2010.
L'AVCP, con propria determinazione n. 2 del 1-8-2012, ha precisato
che l'istituto dell'avvalimento può trovare applicazione
anche a tali requisiti; pertanto la risposta al quesito è
affermativa. Tuttavia l'Autorità sottolinea che, anche se
nell'ambito dei servizi in generale è ammessa la
possibilità di frazionare i singoli requisiti mediante
l'avvalimento di più imprese ausiliarie, ciò vale
solo per i requisiti oggettivamente frazionabili. Viceversa i
servizi cosiddetti "di punta" (cioè quelli di cui alla lett.
D delle Norme di gara, corrispondenti alla lett. c) del comma 1
art. 263 citato) non sono frazionabili, per cui ognuno dei due
servizi richiesti per ciascuna classe e categoria deve essere stato
svolto interamente da uno dei soggetti raggruppati (in caso di RT)
o da un'unica impresa ausiliaria (in caso di avvalimento).
Si rammenta infine che qualora si intenda utilizzare l'istituto
dell'avvalimento occorre presentare in sede di gara tutta la
documentazione elencata all'art. 49 del d.lgs. 163/06 e s.m.i.;
l'allegazione di tali documenti viene indicata dalla determinazione
sopra citata come "a pena di esclusione" e tale viene considerata
anche da questa stazione appaltante.
2) E 'possibile la partecipazione di un architetto non
registrato in Italia?
E' ammessa la partecipazione anche di professionisti non
iscritti ad albi professionali italiani purchè di qualsiasi
stato membro dell'Unione Europea.
Ovviamente è necessaria l'iscrizione ad albo professionale
nel paese in cui si esercita l'attività.
3) E' possibile integrare la documentazione fotografica
dell'interno del parco ex ospedale Morgagni; individuare i punti
di vista più interessanti, i più degradati e quelli
da mantenere invariati ?
Buona parte dell'area dell'ex Ospedale Morgagni è
attualmente un cantiere.
Per cui è difficile realizzare una documentazione
fotografica esaustiva, ma soprattutto che consenta una lettura
esaustiva dei luoghi.
Fra gli elaborati è disponibile la planimetria (dwg)
contenente anche il rilievo botanico aggiornato al maggio 2011 (in
realtà le abbondanti nevicate dell'inverno scorso hanno
causato alcuni ulteriori danni alle alberature).
In quella tavola sono indicate le alberature da abbattere. Nelle
aree più libere da alberature è possibile prevedere
nuove piantumazioni tenendo come riferimento il Regolamento del
verde nel quale sono indicate le essenze ammesse (il regolamento
è disponibile fra gli allegati all'avviso di gara).
Sono disponibili sul sito web nelle pagine dedicate al Concorso
anche dei video girati pochi giorni prima della pubblicazione del
bando.
Uno di questi riguarda proprio l'area del parco. Alcune riprese
sono state fatte dal tetto del nuovo blocco aule.
Per una visione d'insieme del comparto è consigliata anche
la visione delle foto aeree rese disponibili sul web dai principali
motori di ricerca.
4) L'art. 12 del bando (requisiti di partecipazione)
prevede per l'espletamento delle funzioni di coordinatore in
materia di sicurezza e di salute il possesso dei requisiti di cui
all'art. 98 del D.Lgs. n. 81/2008. In caso di partecipazione di
professionisti o società di progettazioni straniere quale
tipo di attestato europeo viene accettato? Ed in particolare viene
accettato il BOZP (attestato della Repubblica Ceca in materia di
"salute e sicurezza durante la realizzazione di unopera")
?
La nostra normativa ( art. 98 del Dlgs 81/2008) prevede
l'attestato di frequenza a corsi specifici (che per modalità
durata e contenuti devono rispettare quanto stabilito nell'Allegato
XIV del decreto stesso).
Tale attestato non è richiesto, per chi ha svolto
attività tecnica in materia di sicurezza come pubblico
ufficiale per almeno 5 anni, o per chi ha un certificato
universitario che attesti il superamento di un esame relativo ad
uno specifico insegnamento del corso di laurea nel cui programma
siano presenti i contenuti minimi di cui all'allegato XIV, o
l'attestato di partecipazione ad un corso di perfezionamento
universitario i cui programmi e le relative modalità di
svolgimento siano conformi all' allegato XIV.
Pertanto ai fini del rispetto del requisito richiesto
nell'avviso di gara sono possibili le seguenti alternative:
1. si costituisce un raggruppamento comprendente un tecnico
italiano o straniero che ha frequentato i corsi in italia e dispone
del necessario attestato di frequenza (corsi conformi all'Allegato
XIV del Dlgs 81/2008);
2. si dichiara ( e se richiesto si produce relativa
documentazione) il possesso di certificato universitario (anche
relativo ad altro stato membro dell'Unione Europea) che attesti il
superamento di un esame nel cui programma siano presenti i
contenuti minimi dell'allegato XIV del suddetto Dlgs 81/2008;
3. si dichiara ( e se richiesto si produce relativa
documentazione) il possesso di attestato di partecipazione a corso
di perfezionamento (anche relativo ad altro stato membro
dell'Unione Europea) nel cui programma siano presenti i contenuti
minimi dell'allegato XIV del suddetto Dlgs 81/2008.
5) E' stato chiesto, relativamente alla progettazione
delle opere a verde:
se un paesaggista laureato, iscritto all'Albo degli
Architetti in Italia, sezione A, settore "Paesaggistica" può
figurare tra i nomi dei progettisti
di ricomprendere fra i progettisti delle opere a verde
anche gli Agrotecnici
Il testo dell'avviso di gara è stato modificato all'art.
12 "Requisiti di partecipazione" per integrare le qualifiche
professionali che possono, nell'ambito del Concorso, occuparsi
della progettazione delle opere a verde.
Per la sola componente di progettazione delle opere a verde sono
ammessi i titoli professionali di Agronomo o Forestale, di
Paesaggista, di Agrotecnico, di Perito Agrario con iscrizione ai
pertinenti albi professionali, in analogia con quanto previsto
all'art. 8 del vigente "Regolamento comunale per la gestione del
verde pubblico e privato" (approvato con deliberazione del
Conciglio comunale n. 130 del 24.10.2011).
6) All'art. 12 dell'Avviso-Norme di gara al punto
A dei requisiti tecnico-organizzativi si richiede che
il concorrente abbia espletato negli ultimi 10 anni almeno un
servizio per ogni classe-categoria di lavoro elencata. Un lavoro
può abbracciare più categorie di progettazione ed
esser ripetuto più volte nella lista da compilare? Cosa si
intende per "valore ipotizzato opere da progettare" e "importo
minimo delle opere richiesto"?
In base a quanto richiesto all'art. 12, Punto A) dei Requisiti
tecnico-organizzativi il concorrente deve avere espletato servizi
di progettazione per un importo minimo delle opere pari a
quello della colonna "Importo minimo".
L'importo si riferisce al valore delle opere progettate (non
all'importo delle relative parcelle).
L'importo può essere raggiunto anche con più servizi.
L'importo va raggiunto per tutte le categorie. Ovviamente un
servizio di progettazione svolto può comprendere più
categorie. Ad ogni categoria va attribuita solo la relativa quota
del servizio di progettazione.
Vanno indicati solo servizi di progettazione svolti a seguito di
incarico (anche relativi a lavori non realizzati).
Ovviamente deve trattarsi di incarichi documentabili come
esplicitato nella parte di AVVERTENZE.
Il valore ipotizzato delle opere da progettare è la stima
(effettuata dal Comune di Forlì) del valore delle opere
(divisa per categoria) dell'intervento di recupero dell'ex Palestra
Campostrino. In base a quanto stabilito dalla legge, e a partire da
questo valore delle opere da realizzare, è stato calcolato
il requisito minimo A) richiesto al concorrente.
7) All'art. 12 dell'Avviso-Norme di gara al punto
B dei requisiti tecnico-organizzativi i due servizi
analoghi all'oggetto della competizione, devono coinvolgere tutte
le categorie elencate ?
Relativamente al requisito di cui al punto B) non è
necessario che il concorrente abbia eseguito due servizi
comprensivi di tutte le categorie e classi indicate, bensì
due servizi per ciascuna delle classi e categorie indicate, fino al
raggiungimento dell'importo richiesto. Questo è specificato
nelle AVVERTENZE.
8) Riguardo all'allegato 4 "Modello di
dichiarazione per operatori che intendono raggrupparsi" cosa si
intende per "quota di partecipazione al raggruppamento di ogni
operatore economico"?
In caso di Raggruppamento temporaneo deve essere dichiarata la
quota percentuale di partecipazione al raggruppamento stesso e
conseguenemente di esecuzione delle prestazioni: Ad esempio facendo
il caso in cui si raggruppino un architetto, un ingegnere e un
paesaggista ciascuno dovrà dichiarare qual è la sua
quota di partecipazione al raggruppamento e quale sarà la
parte della prestazione di cui si occuperà.
Le quote di partecipazione devono, come specificato, essere congrue
con i requisiti di partecipazione.
Ognuno dei componenti del raggruppamento dovrà, pertanto,
avere una quota di partecipazione al raggruppamento proporzionata
all'attività che svolgerà nell'ambito della
progettazione in sede di concorso e dell'eventuale successivo
incarico.
9) Nella spedizione degli elaborati avvalendosi di
spedizione con corriere, come mittente cosa va
inserito?
Si ribadisce quanto già riportato all'art. 18
dell'Avviso-Norme di gara in merito alle modalità di
consegna del progetto.
Per evitare segni di riconoscimento involontari si consiglia la
consegna a mano, oppure, in caso di invio mediante servizio
postale o corriere, di indicare come mittente (ove richiesto), lo
stesso nominativo dell'Ente banditore che indice il Concorso
(ovvero Comune di Forlì - Piazza Saffi n. 8 - 47121
Forlì FC). In ogni caso i candidati dovranno assicurarsi
che i soggetti incaricati della consegna non appongano sui plichi
timbri o vi
incollino in modo indelebile etichette e/o ricevute, che consentano
l'identificazione del mittente.
Per la consegna dei plichi sono ammesse tutte le forme (Servizio
postale, Agenzia di recapito autorizzata o consegna a mano) nel
rigoroso rispetto delle seguenti disposizioni.
La consegna dei plichi a mano o tramite agenzia di recapito
autorizzata (corriere) dovrà essere effettuata
esclusivamente, pena l'esclusione dalla procedura concorsuale,
presso l'Ufficio Protocollo del Comune di Forlì in Piazza
Saffi n. 8, a Forlì, nei seguenti orari: dal lunedì
al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 13,00.
10) E' obbligatorio il sopralluogo?
Non vi è obbligo di sopralluogo e non sono previsti
sopralluoghi organizzati alle aree ed immobili oggetto del
concorso.
11) Possono partecipare al concorso architetti junior
?
Il ruolo di progettisti è riservato a chi possiede i
requisiti minimi di carattere professionale indicati all'art. 12
dell'Avviso-Norme di gara.
Nello specifico è richiesta, oltre ad altri requisiti, la
laurea in architettura quinquennale.
Gli architetti junior possono partecipare al concorso come
collaboratori di concorrenti aventi i requisiti.
12) E' possibile, in fase di progetto , intervenire sulle
le recinzioni del parco? Eliminarne quindi alcune parti,aprirvi
varchi, ripensarne il disegno, soprattutto sulla parte verso via
Corridoni, davanti al reparto Ex -Pneumologia?
In quest'ottica, l'ingresso al parco attualmente presente su
via Corridoni situato davanti all'ingressodell'ampliamento dell'Ex
Ospedale, deve rimanere o può essere modificato o
spostato?
Come si evince dalla planimetria generale resa disponibile il
fronte del parco su via Corridoni è separato dalla strada fa
una fascia destinata a parcheggio. Questa area di cui è
necessario tenere conto è, tuttavia esterna al perimetro
dell'area soggetta a concorso. La attuale recinzione dell'ex
Ospedale che corre lungo il marciapiede di via Corridoni (oltre che
su via Lombardini e selle vie G. della Torre e S.Pellegrino
Laziosi) è in buona parte esterna al perimetro del concorso.
Pertanto al valutazione nell'ambito del concorso riguarda
prevalentemente i tratti in prossimità della mensa e su via
Lombardini che ricadono nel perimetro del Concorso. In merito alle
recinzioni esistenti nel loro complesso e al loro mantenimento o
abbattimento non è ancora stata presa una decisione
definitiva anche se l'orientamento del progetto iniziale del Campus
prevedeva il loro abbattimento (almeno sul fronte del parco) e la
realizzazione di una nuova recinzione più arretrata a
delimitare il confine del Campus vero e proprio. In conclusione si
ritiene possibile, in questa fase, che il concorrente possa
proporre modifiche alle recinzioni esistenti. Invece non può
essere modificata la posizione delle nuove recinzioni del Campus
(ed i relativi punti di accesso) la cui posizione è stata
concordata con l'Università.
13) Che carattere hanno le recinzioni esistenti o
previste che separano il Parco Ex Ospedale Morgagni dal Parco del
Campus? E' Possibile progettarne il carattere, lasciandone
invariato il sedime e pensare eventuali nuovi punti di accesso e
comunicazione tra i due Parchi?
Non è stato ancora definito il carattere delle
recinzioni da realizzarsi per separare in alcuni punti il Campus
dal Parco. In alcuni tratti sono gli stessi edifici del Campus a
costituire una barriera. E' certamente possibile proporre una
soluzione per queste recinzioni e senza modificare i punti di
accesso già previsti, individuarne di ulteriori, qualora
ritenuti necessari. Bisogna considerare che l'area verde adiacente
il Padiglione ex Pneumologia (per la parte compresa nel perimetro
del Campus) sarà area pertinenziale della Scuola materna e
dell'Asilo nido che vi saranno ospitati. Pertanto non è
possibile prevedere percorsi di attraversamento o punti di
comunicazione fra Campus e Parco in quel tratto.
14) L'aula magna connessa tramite passerella aerea,
prevista dal nuovo progetto per il campus, verrà realizzata?
E con essa la passerella?
La previsione di una Aula Magna (nel lotto antistante via
Corridoni e sovrastante un parcheggio) viene mantenuta anche dalla
variante al Piano urbanistico attuativo in itinere. Tuttavia non vi
sono tempistiche definite per la sua realizzazione in quanto
l'intervento non è, al momento, finanziato. Se non si
modificherano le previsioni l'Aula Magna, quando verrà
realizzata sarà collegata al Trefolo e al Blocco aule
mediante un prolungamento del Trefolo stesso, sopraelevato rispetto
al livello del parco.
15) Stando al vincolo archeologico imposto sulla zona
dell'ex palestra (e parco?) saranno permessi scavi superiori a 50
cm per alloggiare un eventuale piano interrato?
Come indicato anche alle pagg. 15-16 del "Documento preliminare
alla progettazione" gli scavi a profondità superiore di 50
cm. sono possibili seguendo quanto previsto dalle norme di
P.S.C..
In questi casi sussiste l'obbligo di segnalazione alla
Soprintendenza Archeologica e per conoscenza al Comune di opere che
riguardino il sottosuolo, almeno 60 giorni prima dell'inizio dei
lavori. Sono esclusi gli interventi di rifacimento delle
pavimentazioni e delle reti tecnologiche superficiali che
comportino scavi di profondità non superiore a 50 cm..
E' , inoltre, obbligatorio il parere della Soprintendenza
Archeologica che potrà imporre l'obbligo del sondaggio
archeologico o del proprio controllo in corso d'opera.
Ovviamente nel caso in cui si valuti la realizzazione di un
piano interrato è necessario che il relativo costo sia
ricompreso nel limite di spesa stabilito. Inoltre il progetto
dovrà considerare gli aspetti statici e sismici di un
intervento del genere.
16) Il vincolo monumentale permette addizioni di nuovi
volumi al corpo originale dell'ex palestra?
Trattandosi di vincolato si ribadisce infine quanto indicato
nel "Documento preliminare alla progettazione" a pag. 32.Le norme
di P.O.C. non escludono la possibilità di realizzare
nell'area pertinenziale una superficie aggiuntiva da destinare a
chiosco ristoro-servizi igienici e da mantenere, preferibilmente,
distinto dal corpo di fabbrica principale o eventualmente connesso
con soluzioni leggere e non invasive rispetto al volume del
fabbricato principale. La collocazione dell'eventuale volume
aggiuntivo non dovrà pregiudicare l'utilizzo dell'area
pertinenziale per le attività esterne. E' preferibile non
occludere con volumi aggiuntivi il passo carraio esistente e il
relativo vialetto (perchè consente accesso ai mezzi per
eventuali manutenzioni e/o allestimenti). Fra l'altro su quel lato
è presente oltre alle finestre anche un portone che
può tornare utile. Gli interventi ammessi sull'edificio
arrivano alla ristrutturazione edilizia. Vista la necessità
di acquisire, presso la competente Soprintendenza, il parere sul
progetto preliminare (successivamente alla conclusione del
Concorso) si ritiene opportuno non prevedere interventi troppo
impattanti sull'edificio esistente. O, comunque, che ne riducano la
leggibilità o ne modifichino la tipologia.
17) Nella possibilità di aggiunta di strutture
esterne alla palestra come chioschi o altro si potrà
addossare il corpo ai confini del lotto palestra stessa, verso il
lotto privato della casa unifamiliare adiacente?
Le superfici aggiuntive (da ricavarsi in un corpo di fabbrica
di modeste dimensioni) sono destinabili a chiosco-ristoro e servizi
igienici.
E' possibile posizionare tale corpo di fabbrica di modeste
dimensioni planimetriche (e altezza) a ridosso dei muri delle
proprietà confinanti nel rispetto delle norme del Codice
civile.
Non ci sono distanze da osservare rispetto alla strada anche se
deve essere comunque garantito il rispetto dei 10 metri dalle
pareti finestrate degli edifici esterni all'area di
intervento.
Per la realizzazione del corpo di servizio è necessario
verificare anche il rispetto di quanto stabilito all'art. 196 del
R.U.E. (Regolamento urbanistico ed edilizio) vigente di cui si
fornisce il link per il download
18) Ci sono variazioni topografiche nel terreno del
Parco Ex ospedale Morgagni o può essere considerato piano?
In questo caso è possibile pensarea un progetto che preveda
movimenti di terra e cambi di quota?
Le variazioni di quota allo stato attuale non sono molto
significative, comunque la planimetria riporta alcunle quote anche
se non si tratta di un piano quotato dettagliato.
Sicuramente è evidente il dislivello fra l'area del
parcheggio sul fronte di via corridoni e la striscia di terreno
adiacente che farà parte del parco e confinerà con
l'area di pertinenza del Padiglione Ex Pneumologia. Infatti esiste
già oggi un basso muretto di contenimento di tale
dislivello.
Il parcheggio è posizionato ad un livello più
alto dell'area a Parco adiacente.
Si possono ipotizzare movimenti terra e cambi di quota sempre
tenendo presente il rapporto con l'area parcheggi e con gli edifici
del Campus e soprattutto considerando i molti alberi esistenti da
mantenere.
19) Fino a che punto il progettista è
legittimato a variare la viabilità (invertire sensi di
marcia) dell'area di intervento?
Si può pensare ad un riassetto della viabilità
con accorgimenti (pavimentazioni, segnaletica e elementi di arredo)
atti ad aumentare la sicurezza (anche con restringimento della
carreggiata a favore di percorsi ciclabili e pedonali) e a
garantire moderazione del traffico.
Modifiche dei sensi di marcia dei veicoli, possono essere
proposte, anche se è evidente che qualunque modifica di
questo genere per essere realmente attuata va verificata almeno a
livello dell'intero quadrante di Centro storico in cui è
localizzato l'intervento per verificarne le ricadute sul sistema
della viabilità.
20) Vengono poste le seguenti domende di carattere
procedurale:
1- è possibile partecipare al concorso con un
collaborazione tra uno studio di architettura italiano ed uno
spagnolo? In tal caso il raggruppamento tra le due società
è da considerarsi un raggruppamento temporaneo ancora da
costituirsi ?
2- L'iscrizione all'ordine professionale degli
architetti in Spagna non prevede l'utilizzo di un timbro
professionale, è suficiente affiancare alla firma del
participante il numero d'iscrizione all'ordine d'appartenenza
?
3- Il modulo d'iscrizione (allegato 2) deve essere
compilato da tutti i partecipanti o solo dal
capogruppo?
La partecipazione di due studi di progettazione (uno italiano e
uno spagnolo) è possibile e si configura come raggruppamento
temporaneo se rispondente a quanto indicato all'art. 11 dell'avviso
di gara.
Il raggruppamento si definisce come "da costituirsi" se non
già formalmente costituito al momento dell'iscrizione.
L'avviso di gara ammette anche la partecipazione di
raggruppamenti da costituirsi.
Per quanto riguarda l'iscrizione all'Ordine professionale in
Spagna è opportuno, per facilitare il compito della
Commissione in fase di verifica, allegare un certificato di
iscrizione da cui si evinca chiaramente il numero di iscrizione e
qual'è l'Ordine a cui il concorrente risulta scritto (con
indirizzo e recapiti). Qualora non fosse possibile allegare un
certificato di iscrizione è necessario almeno, nelle
previste dichiarazioni, fornire oltre al numero di iscrizione una
chiara identificazione dell'Ordine di appartenenza e i suoi
recapiti.
Il modulo di iscrizione deve essere compilato firmato ed
inviato dal solo Capogruppo designato che provvederà ad
indicare nel modulo quali sono i componenti del raggruppamento
(selezionando la casella relativa a raggruppamento già
costituito o da costituirsi a seconda del caso).
21) Poiché il candidato può coprire i
requisiti richiesti anche con servizi erogati nel caso di ospedali
e/o R.S.A. (ora CRA con il nuovo accreditamento regionale) a cui
corrispondono però certificazioni in cui figura la classe e
categoria Ic, si chiede alla Stazione Appaltante la
possibilità di applicare l'indicazione data
dall'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici nella
determina n. 5 del 27/07/2010. Secondo tale indicazione i servizi
relativi ad opere di tale tipo sono comunque da intendersi
ricadenti nella classe e categoria Id, come riportato nella tabella
1 allegata alla citata determina.
Si recepisce l'indicazione data dall'AVCP (Autorità di
Vigilanza sui Contratti Pubblici) nella determinazione n. 5 del
27/07/2010 in merito alla possibilità di dimostrare il
rispetto dei requisiti relativamente alla Classe I categoria d)
sulla base di progettazioni di opere che le stazioni appaltanti
hanno considerato appartenenti alla Classe I categoria c), quando
ci si riferisce alle opere progettate per ospedali e centri
riabilitativi classificate come categoria d) nelle tabelle allegate
alla determina stessa.
22) Nella domanda di iscrizione è richiesto di
specificare i nominativi dei componenti del gruppo di progettazione
indicando anche il capogruppo. In sede di consegna, fermo restando
la composizione del gruppo, è ammessa una diversa
designazione del capogruppo?
Il capogruppo va designato già al momento
dell'iscrizione. Capogruppo e composizione del gruppo non possono
essere successivamente modificati.
23) L'importo di € 800.000 per la riqualificazione
della palestra, comprende anche l'intervento sullo spazio aperto di
pertinenza?
L'importo (lordo) indicato comprende anche i costi per la
sistemazione dell'area esterna dell'Ex Palestra.
24) Il percorso all'interno del Trefolo, dalla nuova
area parcheggi fino al padiglione d'ingresso, può
considerarsi pubblico o è riservato agli utenti del
campus?
Nel progetto del Campus e nelle intenzioni
dell'Università dovrebbe trattarsi di un percorso pubblico
pedonale di attraversamento del Campus che potrà essere
accessibile negli orari e nei giorni di apertura del Campus.
25) Si possono prevedere modalità di
collegamento ed accesso diretto dal parco del piano terra di
palazzo Merenda?
E' opportuno leggere attentamente il Documento preliminare alla
progettazione in particolare alle pagine 31,32,33 in cui sono
fornite le indicazioni progettuali. A pagina 23 c'è una
immagine in cui sono rappresentate le connessioni previste (anche
con il Corso della Repubblica attraverso il Palazzo del Merenda). A
pag. 33 si specifica che di queste possibili connessioni bisogna
tenere conto nel sistema dei percorsi interni al Parco.
26) Nell'ambito degli interventi di miglioramento della
viabilità circostante, sono ipotizzabili operazioni
superficiali sugli elementi di recinzione del campus (muri e
inferriate)?
La recinzione attuale dell'ex Ospedale non coinciderà se
non in alcuni tratti con la recinzione del Campus. Non è
ancora stata presa una decisione definitiva in merito ma è
stata valutata l'ipotesi di eliminare la recinzione dell'ex
Ospedale nei tratti in cui non costituisce recinzione del Campus,
così come è possibile ipotizzare modifiche anche in
questi tratti (ad esempio rifacimento con leggeri arretramenti o
altre soluzioni).
Vedi anche risposta a quesito n. 13.
27) Considerando la futura creazione delle aree
parcheggio a ridosso di via Corridoni, è possibile una
riduzione delle superfici attualmente destinate a parcheggio su via
Lombardini, via Della Torre, p.le Solieri, via Laziosi e piazza
Campostrino?
Si può prevedere una riduzione dei parcheggi lungo
strada nelle suddette strade e piazze, ma deve essere esclusa la
completa pedonalizzazione come specificato a pag. 32 del "Documento
preliminare alla progettazione".
28) Il riassetto della viabilità può
portare alla creazione di una ZTL?
Si può pensare ad un riassetto della viabilità
con vari accorgimenti (opportuna segnaletica e elementi di arredo)
atti ad aumentare la sicurezza (anche con restringimento della
carreggiata a favore di percorsi ciclabili e pedonali) e a
garantire moderazione del traffico. L'ipotesi ZTL dovrà
essere valutata e verificata nell'ambito di un ragionamento
più ampio relativo almeno all'intero qadrante del Centro
storico in cui è collocato l'intervento.
29) Si segnala che il video sulla viabilità
dell'area non risulta accessibile.
Il link per il download del video è stato
ripristinato.
30) Nell'area pertinenziale della palestra sono
previste superfici aggiuntive da destinare a chiosco,
ristoro-servizi igienici, palco per spettacoli. si potrà
collocarli in aderenza agli edifici e ai muri confinanti (telecom,
ecc.) oppure dovrà essere rispettata una distanza dai
confini? in tal caso, quanti metri?
Le superfici aggiuntive (da ricavarsi in un corpo di fabbrica
di modeste dimensioni) sono destinabili a chiosco-ristoro e servizi
igienici, non a palco (che invece è indicato come una
possibile necessità di allestimento temporaneo dell'area
pertinenziale della ex Palestra).
Per quanto riguarda le distanze si rimanda alla risposta
fornita al quesito n. 17.
31) La stradina interna che consente l'accesso
carrabile all'area verde posteriore deve essere lasciata libera,
oppure può essere occupata dai volumi aggiuntivi dei
servizi?
E' preferibile non occludere con volumi aggiuntivi il passo
carraio esistente e il relativo vialetto (perchè consente
accesso ai mezzi per eventuali manutenzioni e/o allestimenti). Fra
l'altro su quel lato è presente oltre alle finestre anche un
portone che può tornare utile in vista del riutilizzo
dell'ex Palestra (anche come eventuale uscita di sicurezza).
32) E' possibile pensare che fra l'area della palestra
e il parco si svolga un collegamento in quota (sottopasso o
cavalcavia pedonale) che consenta di attraversare in sicurezza la
via della Torre?
Il collegamento mediante sovrapasso o sottopasso è da
escludere. Sia perchè non rientrerebbe nei limiti di costo
assegnati sia perchè sarebbe troppo impattante e
sostanzialmente inutile data la natura della viabilità da
attraversare (via G. della Torre non ha una sezione stradale
ampia). E' preferibile che la proposta progettuale sia orientata
verso una soluzione di sistemazione a terra che favorisca un
attraversamento sicuro e moderazione del traffico mediante elementi
di arredo, pavimentazioni e segnaletica.
33) E' possibile ridisegnare i parcheggi del campus
previsti lungo via della Torre per armonizzarli con lo sviluppo
della pista ciclo-pedonale di progetto?
I parcheggi lungo strada in via G. della Torre non sono
parcheggi di servizio del Campus ma parcheggi pubblici (a
pagamento). E' possibile proporre la loro riduzione o
riorganizzazione in funzione delle necessità di inserimento
di un percorso ciclopedonale o di allargamento degli spazi
pedonali.
34) In riferimento alle condizioni di partecipazione i
requisiti tecnico-organizzativi possono essere cumulativi per tutti
i componenti del gruppo di progettazione ?
Per i requisiti tecnico-organizzativi di cui all'art. 12
dell'avviso di gara nelle Avvertenze (che seguono il punto C)
è specificato che:
In caso di raggruppamenti temporanei i requisiti
tecnico-organizzativi A) e B) devono essere posseduti
cumulativamente dal raggruppamento. Tali requisiti debbono essere
posseduti dalla mandataria in misura percentuale superiore rispetto
a ciascuno dei mandanti.
Per i raggruppamenti temporanei il requisito
tecnico-organizzativo B) non è frazionabile pertanto
ciascuno dei servizi deve essere stato integralmente prestato da
uno dei soggetti raggruppati.
Relativamente al requisito B) non è necessario che il
concorrente abbia eseguito due servizi comprensivi di tutte le
categorie e classi indicate, bensì due servizi per ciascuna
delle classi e categorie indicate, fino al raggiungimento
dell'importo richiesto.
Anche il requisito C (numero medio annuo del personale tecnico)
deve essere posseduto cumulativamente dal raggruppamento.
35) Al momento dell'iscrizione in scadenza il 3 ottobre
devono essere indicati anche i collaboratori?
Al momento dell'iscrizione devono essere indicati i concorrenti
(nel caso di raggruppamento si intendono il capogruppo e gli altri
componenti). I nomi dei collaboratori (in quanto non direttamente
responsabili della prestazione professionale) possono essere
indicati in sede di gara nella dichiarazione da fornire insieme
agli elaborati.
36) Per quanto riguarda il progetto di riqualificazione
della ex Palestra Campostrino, è possibile demolire i muri
interni che separano la zona centrale e gli ambienti di
servizio?
Si tratta, come specificato nel Documento preliminare alla
progettazione) di intervento su un edificio vincolato. Su questo
muro (che separa i locali di servizio dal vano principale dell'ex
palestra) vi sono una scritta e una targa (visibili nelle foto) che
hanno valore di testimonianza storica per cui si ritiene non
compatibile con il vincolo prevedere l'eliminazione completa del
muro.
Fra l'altro un intervento di tale natura comporterebbe anche
una verifica della funzione statica del muro sin rapporto al solaio
del piano primo.
Il progetto preliminare (da perfezionarsi a cura del vincitore
dopo la conclusione del concorso) sarà sottoposto al parere
della competente Soprintendenza.
Nell'ambito di un progetto di recupero e rifunzionalizzazione
della ex Palestra si ritiene maggiormente compatibile con il
vincolo esistente una proposta di modifica alle aperture (interne)
esistenti o nuove aperture funzionali al nuovo assetto
progettuale.
Così come è presumibilmente compatibile prevedere
modifiche delle altre partizioni interne ai locali di
servizio.
37) Nell'assetto previsto dal PUA per il campus
universitario nel comparto "RU4 Morgagni" è prevista la
realizzazione dell'aula magna lungo Viale Corridoni; nella
planimetria generale scaricabile dal sito per il concorso l'aula
magna non compare, ma è sostituita da parcheggi. Vorremmo
sapere se è da considerare nella fase di progettazione del
parco o meno.
L'Aula Magna è ancora prevista e il suo sedime è
indicato nella planimetria generale disponibile in formato dwg. Il
sedime dell'Aula Magna è sovrapposto ad un parcheggio sul
fronte di via Corridoni a lato della rotatoria di accesso. Al
momento non vi sono tempistiche certe sulla sua realizzazione in
quanto non è disponibile il relativo finanziamento. Nella
progettazione del parco è opportuno tenere presente che tale
intervento potrà essere realizzato. Anche se il sedime
dell'Aula magna è esterno all'area oggetto del Concorso
l'aula sarà, secondo le previsioni progettuali connessa al
Trefolo e al blocco aule con un collegamento in quota sopraelevato
rispetto al piano di campagna.
38) Con riferimento all'articolo 12 "Requisiti minimi
di carattere professionale" dell'avviso di gara in cui si scrive
che "Per le sole componenti impiantistiche è ammesso il
titolo professionale di perito industriale con iscrizione al
pertinente albo professionale", si chiede se un Ingegnere con
competenze nell'ambito impiantistico possa sostituire la figura del
perito industriale
Si chiede inoltre se un laureato in Ingegneria, abilitato alla
professione con iscrizione all'albo professionale, con tutti i
requisiti richiesti dal bando (ovvero in possesso dei requisiti per
l'espletamento delle funzioni di coordinatore in materia di
sicurezza e di salute e con competenze nell'ambito impiantistico)
possa essere l'unica figura che svolge questi ruoli.
Il concorrente deve possedere tutti i requisiti minimi di
carattere professionale di cui all'art. 12 dell'avviso di
gara:
- possesso di Laurea in Architettura di durata quinquennale
conseguita in Italia o di titolo di studio equipollente conseguito
in qualsiasi stato membro dell'Unione Europea;
- abilitazione, con iscrizione all'albo, all'esercizio della
professione di Architetto;
- possesso di Laurea in Ingegneria civile/edile di durata
quinquennale conseguita in Italia o di titolo di
studio equipollente conseguito in qualsiasi stato membro
dell'Unione Europea;
- abilitazione, con iscrizione all'albo, all'esercizio della
professione di Ingegnere civile/edile;
- possesso dei requisiti di cui all'art. 98 del D.Lgs. n.
81/2008 per l'espletamento delle funzioni di
- coordinatore in materia di sicurezza e di salute.
L'art. 12 ammette che vi siano figure professionali con
qualifiche diverse dalle suddette per la sola progettazione (con
assunzione di responsabilità) delle opere a verde o
impiantistiche.
Queste figure professionali, con ruolo di progettisti di queste
componenti, si potranno affiancare a chi possiede gli altri
requisiti minimi.
E' certamente ammessa la possibilità che più
requisiti minimi siano in capo ad un unico professionista.
Pertanto anche i requisiti per l'espletamento delle funzioni di
coordinatore in materia di sicurezza e di salute possono essere
posseduti dal laureato in ingegneria o in architettura che disponga
della necessaria qualifica di cui all'art. 98 del D.Lgs. n.
81/2008.
39) Nell'art. 12 dell'avviso di gara al punto C dei
requisiti tecnico-organizzativi si parla del numero medio annuo del
personale tecnico negli ultimi 3 anni. Si chiede se questo
requisito riguarda anche i raggruppamenti temporanei. Se si, si
tratta di un requisito cumulativo dell'intero raggruppamento? E
come si può certificare questo requisito? E' sufficiente
un'autocertificazione?
Il requisito riguarda tutti i concorrenti. Dunque anche i
raggruppamenti. Il requisito può essere soddisfatto
cumulativamente dal raggruppamento.
In sede di gara il requisito va dichiarato (vedi Allegato 3 -
Modello di dichiarazione). La stazione appaltante provvederà
ad effettuare le verifiche successivamente all'apertura delle buste
interne (che avverrà nella seduta pubblica conclusiva dei
lavori della Commissione) richiedendo la documentazione comprovante
quanto dichiarato. La documentazione potrà variare in
funzione della natura del personale tecnico. Si evidenzia che nella
dichiarazione si deve indicare solo il rispetto numerico del
requisito. In sede di verifica si dovrà specificare la
natura del personale tecnico (ad es. professionista, dipendente,
collaboratore a progetto, consulente) e fornire idonea
documentazione. Si procederà ad aggiudicazione definitiva
dopo avere verificato il rispetto dei requisiti dichiarati in sede
di gara.
40) La pista ciclabile,segnata nei files dwg, che da
Via della Repubblica porta direttamente all'interno del parco,
passando tramite una corte interna (non palazzo del Merenda)
è da tenersi in considerazione nel progetto? Esiste
già o è da realizzarsi?
Il percorso che da Corso della Repubblica (non quello che
attraversa il Palazzo del Merenda) da accesso al Parcheggio
retrostante la futura Mensa e potenzialmente può consentire
accesso al parco è già esistente anche se trattasi di
percorso che attraversa una proprietà privata.
L'accesso al parco da Corso della Repubblica attraverso un
cortile del Palazzo del Merenda (non ancora realizzato), come
specificato anche nel Documento preliminare alla progettazione a
pag. 33 paragrafo relativo a Riassetto viabilità, è )
va considerato fra le connessioni da garantire mediante il sistema
di percorsi del parco.
L'accesso da Corso della Repubblica attraverso il Palazzo del
Merenda , se realizzato, potrà in futuro affiancarsi a
quello già esistente o sostituire tale percorso.
41) L'ingresso principale al nuovo corpo aggiunto del
campus è da considerarsi quello in testa, di fronte a via
Corridoni, oppure quello laterale già all'interno del
parco?
Gli accessi principali al Campus Universitario sono da Piazzale
Solieri (Padiglione di ingresso che ospita gli uffici) e al lato
opposto da via Corridoni (Trefolo).
42) Si pongono i seguenti quesiti:
1. è possibile l'attraversamento del Campus con
un percorso di collegamento tra palestra e parco ?
2. che tipo di rapporto è previsto tra questo
percorso e gli usi delle aree di parcheggio e di vp e gli spazi
rieservati al Campus ?
3. deve ritenersi integrato o deve avere meno
interferenze possibili per raggiungere il parco?
4. al di là della classificazione dello stato
conservativo, esistono piante protette dalla Regione Emilia Romagna
?
5. sono tutte da conservare quelle cerchiate di bianco
?
La progettazione di percorsi di collegamento tra palestra e
Parco nel tratto interno al perimetro del Campus non è
oggetto del Concorso.
Non devono pertanto essere previsti percorsi interni al Campus
ad eccezione di quelli già indicati negli elaborati resi
disponibili e a cui è necessario rapportarsi nella
progettazione degli interventi previsti dal Concorso.
Internamente al Campus sono previsti 2 percorsi (1
ciclopedonale con accesso da via G. della Torre vicino a Piazzale
Solieri e 1 solo pedonale attraverso gli edifici dell'ingresso,
Padiglione Sauli Saffi e Trefolo).
A tale proposito suggerisco di leggere il Documento preliminare
alla progettazione in particolare alle pagine 31-32 e 33 in cui
sono fornite delle indicazioni progettuali anche relative ai
percorsi.
Possono essere proposte invece connessioni a questi percorsi
interni al Campus con tratti di percorso esterno (sempre
nell'ambito del perimetro delle aree soggette a Concorso).
Il collegamento fra area ex Palestra e Parco (oltre che
internamente al Campus nel punto indicato) è possibile
tramite il marciapiede di via Lombardini o con ingresso da via
S.Pellegrino Laziosi.
La sistemazione delle aree interne al Campus (il cui perimetro
è indicato nella tav. dwg. Planimetria generale) non
è oggetto del concorso.
All'interno del parco non vi sono piante protette dalla
Reggione Emilia-Romagna.
Le piante di cui è previsto l'abbattimento sono
evidenziate nella Planimetria generale con tratteggio
arancione.
Potrebbe rendersi necessario abbattere anche altre piante
danneggiate a seguito delle abbondanti nevicate di inizio 2012
successive all'ultimo rilievo botanico.
Non disponendo di ulteriore rilievo aggiornato (rispetto a
quello del 2011) si deve prevedere la conservazione di tutte le
piante che non sono indicate come da abbattere.
Per individuare le piante da mantenere e quelle da abbattere
visionare la PLANIMETRIA GENERALE dwg che contiene anche la
legenda.
43) Considerata la centralità del nuovo Campus
Universitario all'interno dell'ambito oggetto del concorso,
è possibile avere le piante dei vari livelli, ma soprattutto
le sezioni e gli alzati del nuovo edificio attualmente in
cantiere? E' possibile avere gli alzati anche
della mensa e della Energy House ed eventualmente viste
trididimensionali o rendering di tali fabbricati?
Sono stati inseriti nella pagina Concorso / Documenti alcuni
allegati tecnici integrativi (in formato .pdf) comprendenti
prospetti e sezioni del Blocco Aule e Trefolo, del Padiglione di
Ingresso su Piazzale Solieri e della Mensa. Fra gli elaborati vi
sono anche alcuni rendering o viste tridimensionali del
Campus.
Il materiale integrativo reso disponibile non comprende
elaborati relativi alla Energy House in quanto il progetto è
in fase di redazione e non è ancora stato consegnato al
Comune per la richiesta del permesso di costruire.
L'immagine della Energy House presente in una delle viste
tridimensionali non corrisponde a quella definitiva a seguito delle
modifiche di sedime del fabbricato introdotte dalla variante in
itinere.
44) E' possibile partecipare al concorso come
raggruppamento temporaneo non ancora costituito, nel quale il
capogruppo è un'architetto iscritto all'albo da meno di 5
anni?
Possono fare parte del raggruppamento anche un geometra
laureato, un architetto abilitato ma non iscritto all'ordine e un
pianificatore territoriale - urbanista anch'esso non
iscritto?
Per partecipare il concorrente (che può anche essere un
raggruppamento temporaneo da costituirsi) deve possedere oltre ai
requisiti di carattere generale anche tutti i requisiti
professionali e tecnico-organizzativi di cui all'art. 12
dell'avviso di gara.
Si ribadisce, pertanto, quanto riportato all'art. 12
dell'avviso di gara in cui è indicato che i concorrenti
devono disporre delle seguenti professionalità:
possesso di Laurea in Architettura di durata quinquennale
conseguita in Italia o di titolo di studio
equipollente conseguito in qualsiasi stato membro dell'Unione
Europea;
abilitazione, con iscrizione all'albo, all'esercizio della
professione di Architetto;
possesso di Laurea in Ingegneria civile/edile di durata
quinquennale conseguita in Italia o di titolo di studio
equipollente conseguito in qualsiasi stato membro dell'Unione
Europea;
abilitazione, con iscrizione all'albo, all'esercizio della
professione di Ingegnere civile/edile;
possesso dei requisiti di cui all'art. 98 del D.Lgs. n. 81/2008
per l'espletamento delle funzioni di coordinatore in materia di
sicurezza e di salute.
In ordine al possesso dei requisiti professionali sopra citati,
si precisa che gli stessi devono essere personalmente posseduti dai
soggetti nominativamente indicati in sede di gara e che eseguiranno
le prestazioni progettuali oggetto del presente bando.
Per le sole componenti impiantistiche è ammesso il
titolo professionale di Perito Industriale con iscrizione al
pertinente albo professionale.
Per la sola componente di progettazione delle opere a verde
sono ammessi i titoli professionali di Agronomo o Forestale, di
Paesaggista, di Agrotecnico, di Perito Agrario con iscrizione ai
pertinenti albi professionali.
Quindi a meno che un unico professionista possieda tutte le
lauree e abilitazioni con iscrizione agli ordini professionali
richieste si prefigura una partecipazione di più soggetti
aventi i requisiti richiesti e raggruppati fra loro.
Come chiaramente previsto dall'art. 12 tutti i progettisti
designati devono essere iscritti agli Albi dei rispettivi Ordini
professionali.
Pertanto i membri del raggruppamento possono esere solo figure
professionali (aventi le qualifiche sopra richieste) abilitate e
iscritte ai rispettivi albi professionali.
Geometri o altre figure professionali non indicate all'art. 12
possono essere collaboratori ma non possono risultare come
progettisti e quindi come componenti del raggruppamento ( e
pertanto non possono contribuire al raggiungimento dei requisiti
minimi).
In quanto collaboratori non potranno firmare gli elaborati ne
assumersi una quota della prestazione come richiesto dall'avviso di
gara.
Relativamente alla questione del giovane professionista nulla
osta che sia capogruppo.
Tuttavia, si ricorda, che in caso di raggruppamenti temporanei
i requisiti tecnico-organizzativi A) e B) devono essere posseduti
cumulativamente dal raggruppamento.
E tali requisiti devono essere posseduti dalla mandataria
(ossia dal capogruppo) in misura percentuale superiore rispetto a
ciascuno dei mandanti.