collegati a facebook collegati a Instagram feed rss collegati a YouTube
CERCA
La Città
La Città
Forlì nella storia, statistiche, numeri utili, turismo, cultura in città...
Il Comune
Il Comune
Sindaco, Giunta, Consiglio, Bandi, Avvisi, Gare, Concorsi, Come fare per, Bilanci...
Guida ai Servizi
Guida ai Servizi
Sportelli informativi, Casa, Ambiente, Tributi, Sport, Polizia Municipale...

Contrasto alla diffusione del Coronavirus

Coronavirus  Misure in vigore sul territorio nazionale aggiornate con ordinanze e decreti regionali


FAQ Decreto#IoRestoaCasa - domande frequenti sulle misure adottate dal Governo

 


Ordinanza del Ministero della Salute di Intesa con il Presidente della Regione Emilia Romagna del 03/04/2020 - fino al 13 aprile 2020

- Non sono sospesi all'interno di strutture coperte o in spazi pubblici recintati i mercati a merceologia esclusiva per la vendita di prodotti alimentari e i posteggi destinati e utilizzati per la vendita di prodotti alimentari a condizione che l'accesso sia regolamentato in modo da consentire il rispetto della distanza interpersonale di un metro.


 

DPCM del 01/04/2020 - Proroga delle misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19: le disposizioni contenute nei DPCM del 8, 9, 11 e 22 marzo 2020, nonché i provvedimenti successivi del Ministero della Salute e del Ministero dei Trasporti vengono prorogati fino al 13 aprile 2020.

 


Decreto Legge n. 19 del 25/03/2020 - Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19


 

Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 25/03/2020:  aggiornamento elenco attività consentite

 

 

Decreto 49 del 25/03/2020 del Presidente della Regione Emilia Romagna del 25/03/2020 - Ulteriore ordinanza in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19. Disposizioni riguardanti il trasporto pubblico e proroga dell'ordinanza n. 35 del 14 marzo 2020


 

Il DPCM 22 marzo 2020 integra le precedenti misure emanate per il contenimento del Coronavirus, introducendo nuove restrizioni in vigore fino al 3 aprile 2020:

  • Sono sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell'allegato Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 25/03/2020.

  • E' fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute. 

  • Le attività produttive che sarebbero sospese possono comunque proseguire se organizzate in modalità a distanza o lavoro agile.


 

Ordinanza 22 marzo 2020 adottata congiuntamente dal Ministro della Salute e dal Ministro dell'Interno
Dal 22 marzo 2020 è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.
L'ordinanza rimarrà efficace fino all'entrata in vigore di un nuovo decreto del presidente del Consiglio dei ministri, di cui all'articolo 3 del decreto legge numero 6/2020.


Decreto n. 45 del Presidente della Regione Emilia Romagna del 21/03/2020 (sono sospese dal 22/03/2020 al 3/04/2020, ad esclusione di farmacie e parafarmacie, nei giorni festivi tutte le attività di commercio al dettaglio e all’ingrosso, comprese le attività di vendita di prodotti alimentari, sia nell’ambito degli esercizi di vicinato che delle medie e grandi strutture di vendita, anche ricompresi nei centri commerciali o in gallerie commerciali).

Decreto del Presidente della Regione n. 43 del 20/03/2020 sono state adottate disposizioni urgenti in materia di gestione dei rifiuti fino alla cessazione dello stato di emergenza sanitaria nelle abitazioni in cui sono presenti soggetti positivi al tampone, in isolamento o in quarantena obbligatoria.

Ordinanza del Ministero della Salute n. 73 del 20/03/2020 

Decreto n. 41 del Presidente della Regione Emilia Romagna del 18/03/2020

Decreto n. 35 del Presidente della Regione Emilia Romagna del 14/03/2020

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'11 marzo 2020

Decreto del Presidente Consiglio dei Ministri 9 marzo 2020

Decreto del Presidente Consiglio dei Ministri 8 marzo 2020


 
SOSTEGNO ECONOMICO

 

Decreto Legge n. 18 del 17/03/2020 -  Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19

L'art. 104 del Decreto Legge 18/2020 proroga la validità dei documenti di riconoscimento e di identità, rilasciati da amministrazioni pubbliche, scaduti o in scadenza successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto, al 31 agosto 2020. Ricordiamo che la validità ai fini dell’espatrio resta limitata alla data di scadenza indicata nel documento.
Al fine di limitare l'accesso dell'utenza ai soli casi urgenti e non rinviabili nel periodo di emergenza epidemiologica da COVID-19, ai sensi della determinazione n. 683 del 11/03/2020, sarà possibile erogare il servizio C.I.E. previo appuntamento telefonico al 0543/712327 (Servizi Demografici) o al 0543/712444 -712445 (Ufficio Relazioni con il Pubblico).


 

MISURE DI CONTRASTO/CONTENIMENTO ADOTTATE

 

- evitare ogni spostamento

evitare ogni spostamento sia in entrata/uscita dai territori sia all'interno dei medesimi territori, salvo per spostamenti motivati da:
- esigenze lavorative
- situazioni di necessità
- spostamenti per motivi di salute.

E' fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.

Lo spostamento dovrà sempre essere attestato tramite autodichiarazione. Il mancato rispetto degli obblighi è punito ai sensi dell’art 650 del Codice Penale.

L’uso della bicicletta e lo spostamento a piedi sono consentiti esclusivamente per le motivazioni ammesse per gli spostamenti (lavoro, ragioni di salute o altre necessità come gli acquisti di generi alimentari). Nel caso in cui la motivazione sia l’attività motoria (passeggiata per ragioni di salute) o l’uscita con l’animale di compagnia per le sue esigenze fisiologiche, si è obbligati a restare in prossimità della propria abitazione.


Circolare Ministero dell'Interno del 31/03/2020 - Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale. Divieto di assembramento e spostamenti di persone fisiche. Chiarimenti.


Circolare aggiornamento Modello autodichiarazione ex DPCM 22 marzo 2020


 

- sono sospese

- tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell'allegato al Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 25/03/2020.
- le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali, centri sociali, centri ricreativi. Lo sport e le attività motorie svolte all’aperto sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della distanza interpersonale di 1 metro
- le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina e gli eventi, in luoghi pubblici o privati
- l'apertura dei luoghi di culto è condizionata all'adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone. Relativamente alla celebrazione dei matrimoni civili e alla costituzione delle unioni civili, si dispone che l'accesso alle sale destinate alle predette celebrazioni di matrimoni o costituzioni di unioni civili è limitato ai soggetti necessari alla validità giuridica del matrimonio o dell'unione civile ossia: il celebrante, gli sposi o le parti da unire civilmente e i due testimoni; parenti ed amici devono attendere negli spazi all'aperto nel rispetto delle prescrizioni indicate dalla normativa
- le procedure concorsuali pubbliche e private ad esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati è effettuata esclusivamente su basi curriculari in modalità telematica 
- le manifestazioni organizzate, gli eventi in luogo pubblico o privato, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, (grandi eventi, cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati)
- i servizi educativi per l'infanzia e le attività didattiche in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado, comprese le Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, di corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani
- le attività dei servizi di ristorazione ad esclusione delle mense e del catering continuativo su  base contrattuale e tutte le attività che prevedono la somministrazione e il consumo sul posto di alimenti e quelle che prevedono l’asporto, compresi i take-away. Per tutte queste attività resta consentito solo il servizio di consegna presso il domicilio o la residenza del cliente
- le aperture degli esercizi di somministrazione alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e di rifornimento carburante ubicate nei tratti stradali che attraversano centri abitati
- ad esclusione di farmacie e parafarmacie, edicole, tabacchi (limitatamente alla rivendita di generi di monopolio) e distributori di carburante, nei giorni festivi tutte le attività di commercio al dettaglio e all’ingrosso, comprese le attività di vendita di prodotti alimentari, sia nell’ambito degli esercizi di vicinato che delle medie e grandi strutture di vendita, anche ricompresi nei centri commerciali o in gallerie commerciali.
- i mercati ordinari e straordinari, i mercati a merceologia esclusiva, i mercatini e le fiere, compresi i mercati a merceologia esclusiva per la vendita di prodotti alimentari e più in generale i posteggi destinati e utilizzati per la vendita di prodotti alimentari
- il commercio su aree pubbliche in forma itinerante
- vietato l’accesso ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici
- non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto; resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione



- sono chiusi
- i musei e gli altri istituti, le biblioteche e gli altri luoghi della cultura
- i cimiteri comunali, garantendo, comunque, l’erogazione dei servizi di trasporto, ricevimento, inumazione, tumulazione, cremazione delle salme
- gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all’interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consumarsi al di fuori dei locali; restano aperti quelli siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro
- le medie e grandi strutture di vendita, gli esercizi commerciali presenti all'interno dei centri commerciali nelle giornate prefestive ad esclusione delle farmacie, parafarmacie, edicole, tabacchi e punti vendita di generi alimentari, di prodotti per l'igiene personale e la pulizia ed igiene della casa e di articoli di cartoleria purchè sia consentito l'accesso alle sole predette attività
- strutture ricettive all'aria aperta ed extralberghiere. Sono escluse dall'obbligo di chiusura le strutture ricettive operanti per esigenze collegate alla gestione dell'emergenza, quelle collegate al regolare esercizio dei servizi essenziali e quelle che ospitano persone regolarmente registrate per motivi diversi da quelli turistici e impossibilitate al rientro nei luoghi di residenza per motivi non imputabili a loro.


 

Coronavirus Ulteriori misure a tutela della salute pubblica in vigore nel Comune di Forlì (fino al 13 aprile 2020)

- chiusura dei cancelli d'accesso dei parchi e giardini
- divieto di utilizzo delle attrezzature con strutture ludiche (giochi per bambini), e di parchi e giardini presenti all'interno degli impianti sportivi
- chiusura delle aree ortive comunali
- chiusura dei cimiteri comunali e diocesani, relativamente alle visite, mentre è consentita la tumulazione delle salme
- divieto di accesso e di utilizzo di tutte le aree verdi pubbliche, aperte al pubblico, private ad uso pubblico, diverse da quelle indicate nell'ordinanza e di tutte le aree di sgambatura presenti nel territorio comunale


Ordinanza Sindacale n.5 del 03/04/2020

Ordinanza del Sindaco n. 4 del 13/03/2020

 

____________________________________


MISURE IGIENICO- SANITARIE

- lavarsi spesso le mani
- evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute
- evitare abbracci e strette di mano
- mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro
- igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie)
- evitare l'uso promiscuo di bottiglie e bicchieri
- non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani
- coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce
- non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico
- pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol
- usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate

 


Contattare il numero verde 800 033 033 (attivo tutti i giorni dalle 8.30 alle 18.00) se si ha febbre oltre 37.5 gradi e tosse. In tal caso è fortemente raccomandato rimanere presso il proprio domicilio e limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante. 
 

 

____________________________________


APPROFONDIMENTI

www.regione.emilia-romagna.it

Opuscolo Ministero della Salute

Previeni le infezioni con il corretto lavaggio delle mani

Misure igienico sanitarie 

Brochure informativa COVID-19 tradotta in 26 lingue


 

 



ultima modifica: 04/04/2020
Risultato
  • 2
(57 valutazioni)

Comune di Forlì - Piazza Saffi, 8 47121 Forlì - Tel. 0543 712111 - Partita IVA: 00606620409
Redazione a cura dell'Unità Servizi Informativi, C.so Diaz, 21 - 47121 Forlì - redazione.civica@comune.forli.fc.it

Validatore HTML 4.01     Validatore CSS!     Validazione WCAG WAI-A

Note Legali | Privacy

Bussola della Trasparenza