Ludopatie

 

Ludopatia Per ludopatia (o gioco d'azzardo patologico) si intende l'incapacità di resistere all'impulso di giocare d'azzardo o fare scommesse, nonostante l'individuo che ne è affetto sia consapevole che questo possa portare a gravi conseguenze.
Chi è affetto da ludopatia, per continuare a dedicarsi al gioco d'azzardo e alle scommesse, trascura lo studio o il lavoro e può arrivare a commettere furti o frodi.

 

Durante i periodi di stress o depressione, l'urgenza di dedicarsi al gioco d'azzardo per le persone che ne sono affette può diventare completamente incontrollabile, esponendoli a gravi conseguenze, personali e sociali.

La ludopatia può portare a rovesci finanziari, alla compromissione dei rapporti e al divorzio, alla perdita del lavoro, allo sviluppo di dipendenza da droghe o da alcool fino al suicidio.

 

Secondo alcune stime americane la ludopatia può interessare il 2-4% della popolazione, rappresentando dunque anche un importante problema di salute pubblica.

 

Il Decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158 convertito con modificazioni dalla Legge 8 novembre 2012, n. 189, ha inserito la ludopatia nei livelli essenziali di assistenza (Lea), con riferimento alle prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione rivolte alle persone affette da questa patologia.

 

 

 

Il Comune di Forlì, per contrastare questo fenomeno ha avviato diversi percorsi che hanno portato a:

 

 

  • modifica del RUE (introduzione Uso U8* - Attività ludico-ricreative con problematiche di impatto sociale svolte in pubbliche sale da gioco (VLT, sale slot e similari) - Uso ammesso esclusivamente nelle Sottozone T1.3 esterne all'anello tangenziale)

  • predisposizione Codice etico
    Partendo dalla programmazione sociale e socio-sanitaria distrettuale, grazie alla collaborazione e al confronto tra Comune di Forlì - Servizio Politiche di Welfare, l'Ausl della Romagna - SerT di Forlì, Prefettura e le associazioni di categoria, è stata realizzata una formazione (4 e 11 ottobre 2016) con i titolari delle attività commerciali (bar e tabacchi e sale slot) al fine di descrivere gli effetti collaterali del gioco e le principali normative in merito. Con i partecipanti si è redatto un "codice etico".
    I punti sono i seguenti:
    1. Non si prestano soldi ai clienti
    2. Si adottano strategie per favorire il controllo del tempo (orologio)
    3. Non si possono esporre le vincite
    4. Vietare l'accesso alle slot con bambini al seguito
    5. Esporre in modo ben visibile le reali percentuali di payout delle slot
    6. Nei bar/tabacchi è vietato collocare le vlt/slot in aree fumatori e proporre ai giocatori di non lasciare il pacchetto di sigarette sulla macchinetta al fine di "prenotarne" l'uso
    7. Non si riservano le macchine per oltre 10 minuti.


Inoltre il Consiglio Comunale ha presentato una mozione al fine di individuare alcune strategie per rendere efficaci gli interventi a contrasto delle ludopatie:

 

 

 

Anche la Regione rafforza il sistema di prevenzione e contrasto alle ludopatie con i seguenti riferimenti legislativi:

 

 

 

Per problemi relativi alle dipendenze patologiche da gioco d'azzardo rivolgersi ai seguenti servizi:

 

SERT - Punto ascolto servizio dipendenze patologiche Forlì
via Orto del Fuoco, 10
Tel. 0543 733476
Orario: da lunedì a venerdì: 8.30-12.30

 

Sportello Sociale
Via Leone Cobelli, 31
Tel. 0543 712888



ultima modifica: 29/03/2017
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