Il Giornalismo a Forlì

da Mambelli A.,Il Giornalismo in Romagna,Camera di Commercio,Castrocaro,1966

 

L’OSSERVATORE FORLIVESE.
Anno 1877.
ATTI DEL CONSIGLIO PROVINCIALE DI FORLI'.
RESOCONTO DELLA GIUNTA MUNICIPALE DI FORLI'.
Annuale dal 1863.
IL DEMOCRATICO- Giornale politico delle Romagne. Si pubblica il Giovedì e la Domenica. Antonio Danesi
Apre la serie dei giornali mazziniani in Forlì, con intonazione vivacissima ,senza risparmio di strali contro uomini e istituzioni. Vuole illuminare il popolo nei diritti e nei doveri; rileva lo stato dimesso ed oscuro della regione, ben diverso da quando <<le altre province italiane la guardavano con ammirazione e l’additavano qual terra in cui ardea di continuo il fuoco della libertà>>. Articoli, corrispondenze, note, riflettono costantemente lo stesso pensiero politico,orientati dall’azione di Mazzini,Garibaldi, Saffi e degli altri maggiori, di cui pubblica lettere escritti.

Il primo settimanale repubblicano della Romagna <<il Democratico>>, in <<La Pie>>, novembre-dicembre 1958; lo stesso, Le Società del Progresso in Romagna dal 1860 al 1865,in "Studi Romagnoli".
BOLLETTINO DELLA PREFETTURA DELLA PROVINCIA DI FORLI'-uscito nel 1865, nel 1877.
L’INDUSTRIALE ROMAGNOLO. Uscito il 1 marzo 1867, l'anno IV, gennaio-febbraio 1870 si trasforma in "L'Industriale Italiano".
BOLLETTINO DELL’ INDUSTRIALE ROMAGNOLO. Rivista di agricoltura, industria e commercio.Monitore officiale della Provincia, del Comiziop Agrario e della Camera di Commercio ed Arti di Forlì. Febo Gheardi Edit. Proprietario e gerente resp. Si stampa dal Bordandini. Anno I, 22 dicembre 1867.
IL GIOVINETTO ITALIANO - istruito nella Famiglia e nella Scuola. Giornale di Educazione compilato dal Prof. Filippo Marinelli, Direttore delle Scuole elementari di Forlì. Uscito nel settembre 1867.
LA ROMAGNA – Giornale politico - economico - amministrativo e letterario della Provincia di Forlì. Si pubblica il Sabato e il Martedì. Proprietario ger resp. Febo Gherardi.
Motto: " Moralità – operosità – libertà ". Uscito il 28 maggio 1870.
La rivoluzione – Giornale settimanale. Fondato e diretto da Federico Bondi e Pompeo Panciatichi, forlivesi e garibaldini entrambi. Inizia il 25 settembre 1871 con una sottoscrizione a favore dell’apostolato di Giuseppe Mazzini. Cessa il 28 gennaio 1872.

Si adopera per comporre il dissidio fra Mazzini e Garibaldi sulla base del programma repubblicano. L’idea del giornale era attribuita ad Antonio Fratti.
L’IPPOCRATICO - (Continuazione del Raccoglitore Medico di Fano)
Il Raccoglitore Medico dal 1881 al 1884 intercalò per 12 numeri il Bollettino del Collegio Convitto pei Figli poveri ed orfani dei Medici Italiani, sotto la presidenza onoraria di S.A.R il Duca d’Aosta fondato dal Casati in Perugia. Il Casati, di patriottica famiglia forlivese, ebbe il nome in patria non solo come chirurgo primario e benefattore, ma per l’attività politica svolta quale esponente del Partito liberale.
ANNALI DELLA STAZIONE AGRARIA SPERIMENTALE DI FORLI’.- Dal Luglio al Dicembre1872. Trentanove Volumi regolari annuali o comprensivi di due annate fino al 1910. Nel 1874 si trasformano Annali della Stazione Agraria di Forlì. Regia nel 1885; nel 1910-11 si denominano Annali del R. Laboratorio di Chimica Agraria di Forlì per cessare e riprendere dal 1922-1933 in veste di Annuario. Altri volumi uscirono in seguito a documentare l’attività dell’Istituto. La loro uscita coincise con la fondazione della Stazione Agraria di Prova, riconosciuta con decreto reale il 4 gennaio 1972 ed annessa al R. Istituto Tecnico.
BOLLETTINO DELLA CACCIA. - Esce il Martedì e il Sabato di ogni Settimana dal 25 Settembre al 12 Novembre. Fondatore e Direttore Giuseppe Golfarelli, barbiere. Contiene articoli vari, sciarade, poesie italiane e vernacole, riassunti di prese. Non si occupa di politica. Uscito il 28 settembre 1973, cessa sul finire dell'anno seguente; riprende nel 1880 e termina definitivamente il 1° dicembre 1887, anno X, n. 22.
LA FOLLIA - esce quando vuole. Direttore Responsabile Pompeo Panciatichi. Politico, letterario, d'intonazione repubblicana; scapigliato, mordace. Sferza i liberali monarchici, solleva pubbliche proteste e dal cronista Filippo Guarini è definito <<libello>>. Uscito il 9 gennaio 1875, pubblica in tutto 16 numeri in tre anni e cessa il 6 luglio 1878. Pubblica una cronaca <<critico-umoristica>> della città e dedica un supplemento al <<vituperio settimanale che si intitola la Provincia di Forlì>>. Ha per una divisa: <<Vino-Follie-Amori-Libertà>>. (Piancastelliana).
IL FORLIVESE - Giornale amministrativo politico e letterario. Proprietario ger.resp. lo stampatore A.Croppi. Motto:<<Volere e Potere>>. Numero di saggio pubblicato per concorrere all'appalto delle inserzioni legali il 6 agosto 1875. Riprende come anno I, n.1, il 7 ottobre successivo; il n.2 ed ultimo non ha sottotitolo. (Piancastelliana).
Il RUBICONE - Giornale della Provincia di Forlì. Si pubblicherà il Giovedì e la Domenica di ogni settimana. (Piancastelliana).
LA DEMOCRAZIA - Periodico Forlivese Settimanale. Il Giornale esce ogni Sabato. Direttore Antonio Fratti, Motto:<<Dio e Popolo-Fede e Avvenire>>.Uscito il 15-16 gennaio 1876, pubblica l'elenco degli azionisti divisi nelle due categorie da lire 24 e 12. Figurano fra i primi Aurelio e Giorgina Saffi, Caterina Craufurd, Alessandro Fortis, Livio Quartaroli; tra i secondi l'avv. Rodolfo Rossi, forlivese, deputato al Parlamento per varie legislative. Cessa l'1-2 dicembre 1877. (Piancastelliana).
L'ELETTORE - Direttore Asioli. Uscito il 31 ottobre 1876 a sostegno della candidatura di Alessandro Fortis contro il deputato uscente conte Giovanni Guarini. Termina dopo pochi numeri l'11 novembre.
L'AMICO DEI FANCIULLI - Periodico educativo compilato da Filippo Marinelli, direttore delle Scuole in Forlì. Lo pubblica in Forlì il 15 e il 30 di ogni mese. Forma un volume annuo. Uscito il 15 gennaio 1877.

Annovera tra i collaboratori eminenti pedagogisti, tra essi: Giovanni Fanti, Alfonso Cerquetti, Oreste Tommasini, Francesco Mercantini, Cesare Rosa, Felicita Morandi, Pietro Fanfani, Salvatore Muzzi, Pasquale Fornari. È misto di racconti storici e morali, biografie, poesie, elementi della scienza. Il primo volume è dedicato ai fanciulli d’Italia affinchè si ispirino a forti propositi e a virtù religiose e civili; (Piancastelliana).
LA SFINGE - Organo mensile di sciarade. Pubblicato nel 1877 e conservato parzialmente nella Comunale.
ATENEO ROMAGNOLO - Periodico bimestrale diviso in due Sezioni, 1 Sezione, Lettere, Arti, Scienze, ecc. 2, Rivista politica, amministrativa, Corrispondenze, Cronache. Il giornale esce al 1 e al 15 d’ogni mese. Province di Forlì e di Ravenna. Fondatore e direttore Tito Mammoli. Era uscito nel 1877.
IL MESSAGGIERE ROMAGNOLO - Uscito il 15-16 marzo 1880, con il n. 11, diventa "Organo ufficiale della Camera di Commercio ed arti di Forlì". Pubblica varie rassegne, studi di carattere agricolo di Tito Pasqui e Antonio Sintoni, musicali di Archimede Montanelli, pedagogici da attribuire al direttore, insegnante ginnasiale, autore di lavori diversi. Da alcuni scritti relativi alle scuole femminili di lavoro, affidate alle monache, traspare un indirizzo anticlericale o laico. (Piancastelliana).
IL CITTADINO ROMAGNOLO - Giornale amministrativo - politico - letterario. Si pubblica ogni Domenica. Ger. Resp. Paolo Bartoletti. Motto :"Senza macchia e senza paura". Uscito il 16 Aprile 1882. Contiene una cronaca cittadina, corrispondenze regionali, notizie ultime dalle capitali, rassegne politiche, appendici letterarie. E’ democratico con un programma in origine che si compendia nella difesa delle libere istituzioni, in seguito in una manifesta tendenza repubblicana: avversione alla Chiesa, riconoscimento dei diritti operai.

Difende la Romagna dalle accuse che le si muovono in Parlamento e sui giornali, di terra dei torbidi, del monopolio delle pubbliche amministrazioni a fini personali e di partito, di luogo ove più frequenti sono i fatti di sangue, oppone all’atteggiamento "provocatorio" del Governo, all’ingiuria "che le Romagne siano una piaga dolorosa e vergognosa per l’Italia", il giudizio di illustri italiani e stranieri, del Byron al D’Azeglio, che riconobbe nelle generose popolazioni loro il "vero tipo del carattere nazionale". Cessa le pubblicazioni il 18 agosto 1883 e lo sostituisce la Democrazia, diretta dal bolognese Rinaldo Sperati.
FROU-FROU- Esce ogni 15 giorni. Ger. Resp. Silvio Carlo Damerini. Direzione e Amministrazione a un tavolino del Caffe del Commercio finché dura la birra di Liesing. Uscito il 13 agosto 1882, l’anno11,n.1 è "Giornale non politico". Esce ogni Domenica. Vuole essere contro la noia, il pettegolezzo, le maldicenze, dare un motivo al passatempo, quindi "vispo,allegro,gaio,vivace".

Pubblica articoli, note varie, poesie satiriche, disegni caricaturali, una rubrica: Su e giù per Forlì, il romanzo storico di Delio Noriani: Il Ponte dei Morattini, tratto dalle cronache forlivesi del sec.XV. L’anno successivo muta indirizzo, per trasformarsi in giornale letterario.
L’UNIONE LIBERALE- Periodico settimanale politico, amministrativo e letterario. Esce il Lunedì. Ger. Resp. Antonio Lanzoni pubblica poiché il Partito monarchico costituzionale non ha in Forlì un organo che ne esprima gli intendimenti, ne affermi la esistenza, ne promuova le aspirazioni. Suo verbo sarà la parola dei plebisciti: Italia una sotto lo scettro costituzionale di Casa Savoia, mentre si propone di secondare insieme un Governo forte, autorevole, e la concordia in provincia dei monarchici liberali schietti.

Cessa il 30-31 dicembre 1884, per fondersi nel quotidiano Corriere delle Romagne di Ravenna.
LA DEMOCRAZIA - Giornale politico e letterario. Succede al Cittadino Romagnolo.

Polemizza con l’Unione liberale, dedica numeri a Piero Maroncelli, Guglielmo Oberdan,Giuseppe Mazzini, agli anniversari della Repubblica Romagna e di Mentana. Uscito il 26 agosto 1883, 1884.
LIBERTAS - Politico - amministrativo, settimanale. Direttore resp. Rinaldo Sperati. Nell’articolo di presentazione,19 febbraio1886, il direttore assicura di voler continuare …la propaganda civile dell’educazione popolare e della dottrina democratica, "presidio e virtù d’ogni rinnovamento politico". Cercherà di congiungere alle "ardue" rivendicazioni del diritto, il forte e salutare esercizio del dovere, secondo gli insegnamenti di Giuseppe Mazzini. Difende le classi operaie, ma osserva che la soluzione del problema sociale è subordinata a quella del problema politico ed economico. Sospende le pubblicazioni il 23 agosto 1887, il n. 73 appare soltanto l’8 dicembre 1892.
LA GUIDA DEGLI AFFARI - Giornale commerciale quindicinale. Si distribuisce gratis. Dal 1886 al 1888.
LA RIVENDICAZIONE - Giornale economico - politico sociale. Si pubblica una volta la settimana. Redattore resp. Germanico Piselli. Uscito il 6 novembre1886, dal 2 aprile 1887, anno II, n. 24, completa il sottotitolo in "Giornale settimanale economico – politico - sociale". Nel contesto appare un misto di idealità anarchiche, socialiste, repubblicane e garibaldine. Pubblica poesie e lavori letterari, corrispondenze, supplementi. Vivacissimo nella polemica, si rallegra di vedersi processato alle Assise per vilipendio alle istituzioni, come mezzo di propaganda; dedica ogni anno un numero speciale alla Comune di Parigi. Il giornale cessato il 26 settembre 1891, (Piancastelliana – Feltrinelli).
LA SIRENA – Giornale politico - artistico - letterario. Esce ogni Domenica.

Riassume il programma nell’articolo: Vecchio Ideale, cioè il progresso e l’umana felicità. Anela all’indipendenza dei popoli, al miglioramento delle classi lavoratrici che lo debbono attendere dallo sviluppo graduale del sentimento morale, dalla conoscenza e dall’educazione.

Usciti solo due numeri il 5 e 12 febbraio 1888. (Piancastelliana).
LA GIORNATA – Cronaca delle Grandi Manovre. Periodico della Provincia di Forlì. Direttore resp. Alessandro Albicini. Esce il 23 agosto 1888 in veste di diario degli avvenimenti connessi alla presenza dei reali in Romagna. Il periodico si pubblicò per preparare accoglienze a Umberto e Margherita, dopo anni di agitazioni sociali e politiche gravi, al fine di lasciare l’impressione di una terra pacificata e fedele alle istituzioni patrie. I repubblicani forlivesi decidevano di espellere quelli dei loro che comunque si fossero associati alle manifestazioni monarchiche e di prendere provvedimenti di rigore contro i mancanti al comizio indetto il 26 agosto dalla Consociazione Repubblicana Romagnola, svolto in segno di protesta per la visita indesiderata. Il periodico finiva il 1 novembre 1888; un numero si pubblicò il 26 novembre 1890.
IL PUGNALE – voce anarchica, 13 aprile 1889. Apre la serie dei Numeri unici a cura del Gruppo anarchico forlivese e della Federazione socialista-anarchica romagnola: 1889, la Folgore 1890, XI Novembre – Spartaco – Sempre Avanti! – Guerra ai palazzi, pace ai tuguri – la Vittima – 1891, l’Undici Novembre – 1892, il Malfattore – il Ribelle – 1895, il Malfattore – 1896, il Vero – 1897, la Voce dei Lavoratori – il Domicilio coatto – 1905, il Patto libertario – XI Novembre – 29 luglio 1945, Bresci – Supplemento de l’Aurora. Esalta il regicidio, il che, sulla stampa, viene fatto in altre città.
LA LOTTA – Organo di propaganda socialista .Esce tutti i Mercoledì . Direttore Alessandro Balducci. Stampa in Cesena, Castrocaro , Forlì .

L’anno 3° completa il titolo: La Lotta per l’emancipazione economica del lavoratore. Ha un notiziario locale e regionale corrispondenza dall’estero. Senza essere organo di partito, si occupa della propaganda ampia ,impersonale del socialismo. Figurano tra i collaboratori Andrea Costa , Antonio Labriola, Filippo Turati.

Subisce sequestri, sospende le pubblicazioni il 18-19 maggio 1832 anno 4°.
LA ROMAGNA – Periodico settimanale resp. Garibaldo Ravaioli motto: "dovere e diritto - pensiero e azione"..E’ redatto da Giuseppe Gaudenzi che firma con diversi pseudonimi.

Uscito il 26 luglio 1890, "Periodico Repubblicano";

Aggiunge i motti: "Dio e il popolo – Libertà e Associazione" e, sopra il titolo le parole tratte dai Doveri dell’uomo di Giuseppe Mazzini: "La Repubblica è l’unica forma legittima di Governo".

Cessa il 18 novembre 1893,Piancastelliana
LA COOPERAZIONE – Organo delle società Cooperative Forlivesi. Pubblicazione bimensile. Resp. Garibaldo Ravaioli.

Motto: "Uno per tutti – Tutti per uno" Uscito il 27 marzo 1892, si propone di diffondere le idee morali ed economiche rigeneratrici della classe operaia e segnalare ciò che si verrà attuando, con opera collettiva, a vantaggio dei meno favoriti dalla fortuna. In seguito diventa "Organo del Comizio Agrario Cooperativo"

Pubblica studi sul movimento cooperativo, sulle Banche Popolari, le Casse Scolastiche, il Mutuo soccorso, scritti di Egidio Calzini intorno a Melozzo, Francesco Menzocchi, a edifici artistici

Cessa il 12 gennaio 1895
RISVEGLIO – Organo socialista in difesa dei lavoratori. Esce ogni Domenica. Gerente resp. Achille Cicognani. Fondato e diretto dall’avv. Alessandro balducci. Motto: " Voi tutti siate fratelli – Gesù – (XIX SECOLI PRIMA D’OGGI !!!)". Uscito il 1 gennaio 1893 è stampato successivamente in Forlì, Bologna, Faenza, Forlì, Castrocaro. Il II anno diventa "Organo del Circolo di Propaganda Socialista", circolo sciolto il 22 ottobre 1894.

Dal n. 1, anno IV, è in veste di "Periodico Socialista Romagnolo", con i motti di Karl Max: "L’emancipazione dei lavoratori deve essere opera dei lavoratori stessi".

Nel novembre 1896 la redazione si trasferisce a Bologna.

L’anno VI – 1 gennaio 1899 – ritorna alla sede di Forlì, come "Giornale dei Socialisti di Romagna".

Cessa il 23 agosto 1902, riprende le pubblicazioni il 18 settembre 1904 con il titolo: Il risveglio Socialista – Settimanale – e l’adesione di Filippo Turati. Cessa le pubblicazioni il 13 novembre dello stesso anno, e ne è causa il dissenso sorto tra i redattori intorno all’appoggio deciso dalla Federazione Collegiale Socialista al candidato repubblicano Giuseppe Gaudenzi opposto al monarchico costituzionale Alessandro Albicini.

Il 1894 è l’anno più battagliero del periodico, per la tenace opposizione a Francesco Crispi, l’anno in cui sorgono i Fasci siciliani, sono sciolte le associazioni, arrestati gli esponenti, inviati al confino gli anarchici, instaurato il terrore ovunque, un regime di forza in Romagna.

Altra edizione del Risveglio si pubblicava in Forlì per pochi numeri dal 7 Gennaio 1922. (Piancastelliana, Feltrinelli).
Lo STAFFILE – Periodico settimanale. Ger. resp. Tommaso Valbonesi.Motto: "Sia franco il labbro e libero il pensiero". Direttore è di fatto il socialista Vittorio Valbonesi di Forlimpopoli, uscito il 3 Giugno 1894.

Muove aspro attacco al risveglio, per l’accusa fattagli non risparmia i repubblicani, cattivi amministratori della cosa pubblica, "giocolieri abilissimi" solo nell’illudere il popolino, "aventi la tolla di chiamarsi discepoli d’Aurelio Saffi.".

Pubblica poesia, epigrammi sciarade, pensieri.

Difende la Romagna dalle accuse che le si muovono d’ordire complotto d’essere la terra classica del disordine pubblico e vede le cause nell’irritazione generale contro i governi, le accuse che le si muovono, nelle repressioni in atto.

Cessa il 2 dicembre dopo 25 numeri. (Piancastelliana).
IL PENSIERO ROMAGNOLO- Si pubblica tutte le Domeniche. Resp. Leonida Dradi. Direttore Giuseppe Gaudenzi poi sindaco.

Il giornale uscito il 19 agosto 1894, perché fosse l’eco in Romagna delle aspirazioni del partito, l’interprete fedele del suo Programma in tutti i rami della casa pubblica.

Sintetizza il programma con le parole tratte dal primo volume delle Opere di G. Mazzini: "Libertà in ogni cosa e per tutti. Uguaglianza di diritti e di doveri sociali e politici. Associazioni di tutti i popoli e di tutti gli Uomini liberi in una missione di Progresso che abbracci l’Umanità .Ecco il nostro simbolo la nostra tendenza la nostra impresa".

Rimane caldo fautore dell’unione con i socialisti è battagliero e subisce sequestri; dipinge a foschi colori la miseria, la fame Romagna; avversa le guerre coloniali e scrive nel n. 4-5 – 15 dicembre 1885. "Siamo sempre stai costanti avversari della politica coloniale e sempre lo saremo".

Nuovi sequestri attendono il giornale del 1898.

È l'inizio della rottura in campo sindacale, che inasprisce la polemica sui giornali e nei comizi, che scende ai più banali personalismi, a offese gravissime tra Benito Mussolini, direttore della Lotta di classe, e Armando Casalini (l'operaio auto - didatta, ucciso nel 1924 da un pazzo) divenuto esponente repubblicano, quindi redattore responsabile del Pensiero Romagnolo, dal giugno all'ottobre 1915 sostituito dal dott. Piero Ravaioli.

Di fronte alla guerra tre erano apparse le correnti in seno al Partito Repubblicano: gli interventisti, gli avversi, esitanti: l'on. Gaudenzi apparve inserito tra gli ultimi.

Dal 5 maggio all'8 dicembre 1923 - anno XXXI-n.46, ultimo,<<Organo della Consociazione Repubblicana Romagnola>>.

Il 21 dicembre 1944 riprendeva il posto di combattimento,<<dopo il lungo silenzio imposto dalle leggi liberticide della monarchia fascista>>, quale <<Organo del Partito Repubblicano>>; ma l'uscita regolare, in forma regolare, data dal 13 ottobre 1945.
8 dicembre 1923 – anno XXXI – n. 46, ultimo, "Organo della Consociazione Repubblicana Romagnola". Il 21 dicembre 1944 riprendeva il posto di combattimento, "dopo il lungo silenzio imposto dalle leggi liberticide della monarchia fascista", quale "Organo del Partito Repubblicano", in seguito supplemento della Riscossa di Bologna; ma l’uscita regolare, in forma autonoma, data dal 13 ottobre 1945.
BULLETTINO DELLA SOCIETÁ FRA GLI AMICI DELL’ARTE PER LA PROVINCIA DI FORLÌ – Uscito dal gennaio al dicembre 1895 in fasc. mensili. Il bullettino comprende studi intorno a monumenti, scuole, maestri romagnoli, opere d’arte in genere sulla scorta di documenti, notizie, segnalazioni. Le pubbliche Amministrazioni, avare di contributi, ne determinarono la fine al primo anno.
IL CORRIERE ELETTORALE – Pochi numeri del 1895 dal 18 marzo.
RIVISTA ROMAGNOLA – Di scienze, lettere ed arti. Periodico quindicinale a direzione collegiale con numerosi collaboratori

Uscito dal 31 gennaio al 15 novembre 1897.
IL PRESENTE – Gazzetta della provincia di Forlì. Settimanale monarchico costituzionale, uscito il 21 marzo 1897. Moderato in polemica si ispira in senso politico all’azione di Alessandro Fortis.

Reca le consuete rubriche, corrispondenze, la cronaca cittadina, articoli di genere letterario, storico, bibliografico, rassegne varie. Interpreta ed illustra i postulati della borghesia liberale, senza ignorare le esigenze della gente del lavoro che desidera avviata ad un ordinato progresso.

Cessa il 19 dicembre 1903.
RASSEGNA BIBLIOGRAFICA DELL’ARTE ITALIANA – Fondatore e direttore Egidio Calzini, urbinate, insegnante in Forlì. Fascicoli riuniti in volumi annuali, dal 1° gennaio 1898 al dicembre 1916, in seguito stampati in Ascoli Piceno. Comunale di Forlì.
IL VETERINARIO DI CAMPAGNA – Pubblicazione nuova – specializzata per la raccolta delle memorie originali. Uscito il 1° gennaio 1898, si trasforma in mensile e cessa nel 1914. (fondo Fabretti presso la Comunale di Forlì)
ECO DELL’OMAGGIO DELLA DIOCESL DI FORLI’ A FORLI’ A GESU’ CRISTO REDENTORE – Mensile. Direttore sac. Luigi Asioli. Dal dicembre 1900 al dicembre 1901. Pubblicato in circostanza della erezione di una grande Croce sul Monte dei Cappuccini (Bertinoro). Luigi Asioli, forlivese , morto canonico in Fano, poeta dantista, autore di trattati di diritto canonico, fu con Adamo Pasini, Tommaso Nediani uno dei più attivi nel movimento di rinascita cattolica in Romagna nei limiti della diocesi di Forlì.
CAMERA DI COMMERCIO ED ARTI DI FORLI’ – Bollettino Ufficiale – degli Atti della Camera e delle notizie attinenti al Commercio e alle Industrie. Si pubblica due volte al mese. 15 gennaio 1901. In origine il periodico volge a far conoscere l’andamento dei mercati, la produzione locale, le condizioni delle industrie e dei traffici, a divulgare notizie interessanti il ceto commerciale a richiamare l’attenzione sui maggiori problemi economici finanziari e a promuovere gli interventi.

(Nella Piancastelliana fino al 1907)

La Camera di Commercio di Forlì. Cenni storici intorno alla sua origine e allo sviluppo commerciale e industriale del Distretto, Forlì, 1925.
IL LAVORO D’OGGI – Periodico settimanale cattolico. Fondato da Adamo Pasini.

Uscito il 6 ottobre 1901, dal 17 agosto 1902.

Reca sotto il titolo, in sé stesso il programma: " Per gli interessi dei Congressi e Comitati Cattolici nella Diocesi Forlivese. Organizzazione – Democrazia Cristiana – Educazione ed Istruzione – Stampa Arte".

Termina il 27 giugno 1908.

Polemico e battagliero non meno dei giornali della opposta sponda, interpretò i tempi nuovi e i fini dell’Opera dei Congressi nella ricerca di consensi in mezzo al popolo. Rubriche – corrispondenze partecipavano al vigore della rinascita come i confratelli di Romagna, ispirati alla liberalità e alla dottrina sociale di Leone XIII.

Mantiene viva l’opposizione, in sede locale, all’operato della Giunta comunale repubblicana e anche di fronte al connubio dei due partiti popolari in essa.
CORRIERE AGRICOLO DELLA ROMAGNA – Periodico quindicinale di agricoltura pratica. Organo dell’Istituto Agrario Umberto I (Cattedra Ambulante di Agricoltura), del Comizio Agrario Circondariale e del Consorzio Agrario Cooperativo di Forlì.

Uscito il 15 gennaio 1902, cessa il 30 giugno 1903. n. 36
LA TERRA - Giornale di propaganda economica per i contadini e i braccianti.

Resp. A. Ungania. Motto: "L’unione fa la forza". Al numero unico di saggio, 1 maggio 1903.

Dal n. 5, 8 agosto 1903, a formato ingrandito, aggiunge Aurelio Valmaggi fra i collaboratori ed è "Organo delle Leghe dei Contadini e dei Braccianti". Cessa senza preavviso il 17 ottobre 1903,(Piancastellina). È anticlericale ma definisce la bestemmia vizio "brutto, stupido, incivile, dannosissimo…".
IL GAZZETTINO – Molto periodico. 20 luglio e 8 agosto 1903. Umoristico.
PASQUINO – Umoristico. 30 agosto e 12 settembre 1903.
BOLLETTINO STATISTICO MENSILE DELL’UFFICIO D’IGIENE – Uscito dal 1904 al 1906.
CRITICA CITTADINA – Amministrazione – Letteratura – Politica – Agricoltura.

Gerente resp. Sante Tarlazzi. Settimanale liberale monarchico in realtà diretto dall’avv. Curzio Casati.

Caldeggia l’elezione del marchese Alessandro Albicini nel 1904 avente per avversario Giuseppe Gaudenzi, quindi fortemente polemico in confronto dei repubblicani.

È anticlericale ma con rispetto della religione.
GIORNALE DEL POPOLO – Gazzetta indipendente della Romagna.

Direttore resp. prof. Giuseppe Panzavolta. Uscito il 31 dicembre 1904 e non più.
IL LAVORATORE MODERNO – Bollettino della S. A. Cooperativa per una Colonia Romagnola di Lavoratori in Africa. Numero di saggio – 1 luglio 1905.
LA GIOVANE ROMAGNA – Periodico anticlericale ed antimilitarista. Esce ogni 15 giorni. Ger. Resp. Giuseppe Forgagni. Fondato e diretto da Giuliano Mambelli

Uscito il 20 settembre 1905. Cessa il 20 settembre 1906.
L’IDEA SOCIALISTA – Organo settimanale della Federazione Socialista Forlivese. Redattore resp. Aurelio Valmaggi. Uscito il 3 dicembre 1905, e cessa il 28 luglio 1907. Fra le rubriche: Vita Forlivese, Cronaca delle Organizzazioni. Rubrica del Contadino. Da una settimana all’altra.
PRO FERROVIA UMBERTIDE – FORLI’ – stampa dall’aprile al luglio 1907 – 4 numeri Fondo Gaddi presso la Comunale di Forlì. Dibatte il problema delle comunicazioni tra Forlì e la Toscana, dapprima tra Forlì e Firenze, secondo i progetti elaborati intorno al 1870 dall’ing. Luigi Fratti e dal figlio Antonio, illustrati in parlamento dall’on. Conte Giovanni Guarini, deputato di Forlì e senatore.
PRIMAVERA – Giornalino del Collegio Educativo. Direttore Antonio Dalle Vacche. Uscito il 12 maggio 1907 pubblica 4 numeri. L’anno II ottobre e termina il 10 aprile 1908. (Piancast.) La redazione è composta dagli alunni.
LO STUDENTE- Redattore Pio Macrelli. Motto: <<Andate innanzi e la fede verrà>> Uscito il 12 maggio 1907. La redazione studenti e studentesse. Cessa dopo otto numeri il 23 giugno successivo.
E’ PESTAPEVAR- E Scapa un vôlta a e mes….Resp. Mentore Scotti. Motto: << Pesta pesta chissà ch’an risséma a chicoasa >> Fondato da Aldo Spallicci, tra i collaboratori Antonio Beltramelli. Uscito il giugno1907, il 31 dicembre pubblica un numero straordinario dedicato ai << Padri della Patria >> e vi inserisce un Lunario per l’anno 1908 con le date accompagnate da avvenimenti e figure di Forlì.Così annuncia la propria fine : << Oggi 12 gennaio 1911 a ore 15,30- morto improvvisamente E’ Pestapevar.

Numeri a colori e vignette – autori Bissi e Pio Rossi. Seguono le imitazioni: E’ Pestapevar n. 1. Numero unico. Resp. Giuseppe Maredi. Editore Bordandini. Uscito il 10 novembre 1911 è irregolare. Un numero unico nel 1913. Il 29 marzo 1914 – anno III n. 1 reca sotto il titolo:<<esce quando vuole>>.

Il 25 ottobre 1914 appare come numero unico, titolo: E’ Pestapevar dla Guera, e così si mostra il 13 gennaio 1919 .

Il 30 novembre 1919 inizia la serie edita dalla coop. tip . forlivese : E ‘vecc pestapevar . E scapa quant che po’. Critico – umoristico e satirico . E gosta 4 suld . Redattore Francesco Marzocchi . Il 18 luglio mentre assume il nome italiano : Il Pestapepe, avverte che in italiano è tutto redatto per agevolarne una maggiore diffusione. Il numero straordinario del settembre 1922 , ha per sottotitolo : "Periodico umoristico – politico di vari colori , do soavi odori e di grandi sapori". L’ultimo numero in italiano appare il 4 marzo 1923. Cessa il 9 febbraio 1925 ,anno II , n. 4.
LA VOCE DELLA LIBERTA’

Giornale politico di Forlì . Ger. resp. Gaetano Basini . Quattro numeri dal 23 ottobre al 24 dicembre 1907 .Organo liberale moderato .
VITA STUDENTESCA

Periodico quindicinale- Redattore resp. Pio Macrelli . Motto : "Per non dormire ".Uscito il 5 dicembre 1907 , cessa il 12 maggio 1908. Direttore Francesco Melli – e termina il 30 aprile 1909.
LUCE !

Giornale indipendente della Romagna – Direttore Giuseppe Panzavolta. Tre numeri da 12 al 26 dicembre 1908 .
LA LOTTA DI CLASSE - Organo della Federazione Collegiale Socialista Forlivese. Esce ogni Sabato - Direttore Benito Mussolini. Uscito l'8 gennaio 1910, il 5 novembre diventa "Organo dei Socialisti della Provincia di Forlì", sino l'11 ottobre 1911 diretto da Mussolini. Si stampa successivamente in Forlì, Castrocaro, Cesena, Faenza, come prova delle difficoltà finanziarie, sino al 26 dicembre 1914. Riprende il 1° di giugno 1919 ed è "Settimanale dei Socialisti del Forlivese" direttore Ettore Croce, quindi Viscardo Montanari. Cessa il 1° febbraio 1920.Riappare il 19 febbraio il 19 febbraio 1921, diretto da Torquato Nanni, con note di cronaca di Aurelio Valmaggi, nomi che non figurano ai primi atti delle squadre fasciste d'azione, e cessa l'11 marzo successivo, in seguito alla scissione del Partito, per diventare organo comunista. Il giornale ebbe l'impronta più caratteristica da Benito Mussolini e un indirizzo politico più che alla corrente di sinistra ispirato a concezioni personali.
LA DIFESA - Giornale democratico della Provincia di Forlì. Direttore Ezio Maria Gray. Uscito il 15 ottobre 1910, cessa il 10 ottobre 1912, pubblica, in rubriche costanti, Lettere dall'Italia , La vita in Provincia, Cronaca cittadina, il corsivo Ronzinando con spunti storici, filosofi, letterari, artistici. Il giornale vuole la cooperazione e l'amicizia degli avversari , ma pur sempre in forme cavalleresche pone i liberali su un piano di lotta in Forlì quello di inserirsi nei contrasti fra i due partiti d'estrema talora in veste di arbitro.

Il direttore nel momento cruciale dei contrasti derivanti all'urto fra contadini e braccianti per il possesso delle trebbiatrici, chiede il parere agli stessi anarchici, per finire con schierarsi apertamente contro i repubblicani e a manifestare simpatie per Benito Mussolini. La guerra libica lo avviò al nazionalismo.
LA FOLATA - Giornale studentesco quindicinale. Uscito il 19 dicembre 1910, cessa il 6 febbraio 1911.
LA FIACCOLA – Esce ogni 15 giorni. Direttore Aurelio Bianchedi. 5 gennaio 1911, cessa il 3 febbraio n. 3.
ORGANETTO STUDENTESCO – Periodico mensile. Ger. Resp. Giuseppe Maredi. Uscito il 17 gennaio e il 17 febbraio 1911.
L’UNIONE – Organo della democrazia studentesca. Direttore Libero Battistello. Due numeri del 20 febbraio e 8 marzo 1911.(Piancastelliana).
IL MEZZADRO – Pubblicazione mensile della Federazione Mezzadrica, 11 marzo 1911. Cessa nell’agosto successivo. Ad Aurelio Valmaggi.
IL PLAUSTRO – Quindicinale d’illustrazione romagnola. Direttore Aldo Spallici. 4 ottobre 1911, cessa il 31 dicembre 1914. Folk-Lore – I nostri uomini – Romagna storica – In Biblioteca – Corti e Tribunali – Echi della Stampa – Piccola posta. Il giornale segna la rinascita culturale della Romagna e per esso passano con scritti e disegni i migliori letterati e artisti della regione. Si deve a IL Plaustro la valorizzazione dell’artigianato romagnolo e a tutto che serve a mettere in evidenza i caratteri della regione.
LA DONNA LIBERTARIA – Periodico mensile di propaganda educativa.
ECC….. OPP! – Mensile umoristico. Giuseppe Maredi. 1 gennaio 1912.
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA DIOCESI DI FORLI’ – Redattore resp. can. Mario Pistocchi. Mensile uscito l’aprile 1912, cessa il maggio-giugno 1944, riprende il maggio-giugno 1945.
LA FACE – Rivista per i giovani. Si pubblica il 1 d’ogni mese. Resp. Giuseppe Prati (Don Pippo). Motto: "Venni a portare il fuoco….". Dal 1 luglio 1913 al giugno 1914.
IL ROMANZO DEI PICCOLI – Rivista per i nostri ragazzi. Pubblicazione quindicinale. Direttore fondatore Antonio Beltramelli. Uscito il 15 dicembre 1913. Si trasforma in Rivista per Ragazzi, cessa il settembre-ottobre 1915. Dal 15 aprile al 30 novembre 1914 pubblica in supplemento il Giornalino, che dal 1° dicembre 1914 diventa L’Esploratore d’Italia.
L’ARALDO FORLIVESE – Uscito nel marzo 1914 è in veste di banditore di spettacoli cinematografici.
LA FIRA D’AS. LUZI’ – Giornale umoristico. 13 dicembre 1913 e 1914.
LA MADONNA DEL FUOCO – Periodico bimestrale in preparazione al V centenario. Direzione: can. Prof. Adamo Pasini. Uscito il 4 febbraio 1915, dal 4 gennaio 1927 diventa mensile e cessa il 4 dicembre 1928. Riprende nel maggio 1937 come "Bollettino del Santuario". Termina il nov.-dic. 1943. Contiene memorie storiche della Chiesa forlivese, dei Santuari, delle parrocchie e delle varie istituzioni della diocesi estesa al territorio ravvennate.
IL DISEGNO PER TUTTI – Sei fasc. dal 15 marzo al 31 maggio 1915.
IL BOLLETTINO DELLA GUERRA – Quotidiano. Editto dal Comitato di Preparazione Civile. Direttore Attilio Monti. Uscito dal 28 maggio al 25 giugno 1915 .
BOLLETTINO DEL COMITATO GENERALE DI ASSISTENZA PUBBLICA - Direttore Attilio Monti. Esce saltuariamente dal 15 agosto al 22 novembre 1915.
BOLLETTINO UFFICIALE DEGLI AGRARI DI FORLI’ – Direttore Dante Gibertini . Saltuario dal 21 novembre 1915 al 1918.
I FIGLI DI ROMAGNA PER LA MADRE ITALIA – I Caduti per la Patria. Biografie edite a cura di Alfredo Grilli. 25 fasc. e 6 supplementi. Con illustrazioni e 57 ritratti di Caduti nella Guerra Italo-Austriaca. Dal 1916-1918.
GUERRA ALLA GUERRA! – (Direttore Arturo Vitaliano Camprini ).Resp. Giuseppe Maredi. Motto "Guerra al regno della Guerra ed in difesa dei diritti operai, oggi, domani, sempre!" Uscito il 28 dicembre 1917, dal 20 marzo 1918, anno 2, n.4, diventa settimanale: dal n, 11 successivo la redazione è trasferito a Roma.
LA SQUILLA DI BLENDA – Del Pontefice Pasquale 2. Direttore resp. Tommaso Nediani.

Mensile uscito dal 31 dicembre 1917 all’ottobre- novembre 1919.
DAL PAESE ALLE TRINCEE – Giornale settimanale. Direttore prof. Agostino Guerrieri della R. Forli’-Boplogna. Dodici numeri dal 15 agosto al 4 novembre 1918.
IL MOMENTO – Settimanale cattolico . Ger. resp. Sante Tassani ( Fondatore-direttore Giuseppe Prati ).

Uscito il 1-5 gennaio 1919 dal n. 1 anno 2. "chiama i cattolici all’azione " perciò diventa "Organo del Partito Popolare Italiano", ma senza smentire le direttive del momento politico, n., anno 3, ritorna "Settimanale cattolico ". Anno 8 diventa "Settimanale dell’azione Cattolica Forlivese.

L’anno 19, n.1, si fonda, l’Osservatore Romano della Domenica. Sempre diretto da Giuseppe Prati riprende il 5 gennaio 1946.

Romagna Eroica, Raccolta di libere biografie, e ricordi dei Romagnoli caduti in guerra.

Dal 15 gennaio al 30 dicembre 1919.
LA FRUSTA MAGISTRALE- Giornale di libere battaglie. Direttore resp. Riccardo Compagnoni. Due numeri 1marzo e 1 aprile 1919.
LUCE - Rassegna d’arte e di letteratura.Ger.resp. Domenico Bottoncini . Motto.Uscito nel marzo 1919 come numero di saggio,<<Organo delle forze giovanili di Romagna>>
IL VOMERO- Rivista letteraria artistica di Romagna. Ger. resp. Giuseppe Maredi.

Direttori i meldolesi Pier Luigi Rolli, Nino Santi.

Dal novembre 1919 all’Aprile-Maggio1920.
LA PIÊ- Rassegna mensile d’illustrazione romagnola diretta da Antonio Beltramelli, F. Balilla Pratella, Aldo Spallicci.

Uscita il Gennaio 1920 dall’Aprile dell’anno I al Dicembre 1926 anno VII, si stampa in Faenza; il primo fasc. dell’anno VIII si stampa in Bologna, quindi in Forlì, direttore Aldo Spallicci.

Cessa nel 1933, fasc.3, non avere voluto il direttore adeguarsi al regime, nè descriverne le opere, né aggiungere al normale l’anno fascista, né accettare un premio dall’Accademia d’Italia proposto da Alfredo Panzini.

Riprende nel Gennaio 1946 prima sua caratteristica le copertine incise a colori da artisti pure romagnoli con motivi.

Tradizioni, storia, biografia, novellistica, poesia italiane e dialettali, arte, cultura, recensioni, notiziario tutta la Romagna vi si trova descritta, illustrata, sospinta a rimanere sé stessa con i suoi valori.
PENOMBRA - Rivista enigmistica mensile illustrata a premi. Direttore Cameo ( Dott. Eolo Camporesi). Uscita il 1 gennaio 1920. Dal 1928 è affiliata alla Federazione Enigmistica Italiana<<Sfinge>>. Cessa con il n. 7-8, anno 1944 a cagione della guerra.
BOLLETTINO QUINDICINALE DELLE ASSOCIAZIONI AGRARIE DEL FORLIVESE - Direttore G.de Vecchi. Uscito il 1 luglio 1920.
L'ANGELO DELLA FAMIGLIA - Bollettino parrocchiale di S.Biagio in S.Girolamo. Forlì, Mensile. Uscito nel 1920 si stampa a Milano.
ESPOSIZIONI ROMAGNOLE RIUNITE - Redattori prof.Benedetto Pergoli, Prof.Emilio Rosetti, Dott. Aldo Spallicci. Due fasc. illustrati del 15 gennaio e 1 giugno 1921. Dalle Esposizioni ebbe vita il Museo Etnografico Romagnolo.
LA RIVIERA ROMAGNOLA - Settimanale con supplementi illustrati. Organo della costituenda <<Associazione per la tutela e lo sviluppo dell'industria balneare e termale in Romagna>>. Industria, commercio, lavoro, arte, letteratura, sport. Direttore resp. Silvio Lombardini. Uscito il 12 gennaio 1921, cessa il 21 dicembre 1925.
IL POPOLO DI ROMAGNA - Settimanale fascista. Ger.resp.Leo Vitali. Uscito il 23 novembre 1922 è successivamente diretto da Giuseppe Paganelli, giovanni Bonoli, Agostino Biondi, Andrea Bonomi che vi appone il motto:<<Fatica senza fatica>>.

Il 20 febbraio 1923, diventa <<Settimanale provinciale fascista forlivese>>. Cessa il 23 luglio 1943, riprende il 6 ottobre 1943 come <<Bisettimanale dei fasci repubblicani forlivesi>>. Cessa il 13 settembre 1944, anno XXII,n. 31 e si ristampa in Vicenza.
LA VOCE DEL COOPERATORE - Organo bimensile della Alleanza Cooperativa Italiana. Si pubblica il 15 e il 30 di ogni mese. Direttore Arturo Camprini. Uscito il 14 dicembre 1922. Si stampa in Faenza.
RIVISTA AGRICOLA ROMAGNOLA. Pubblicazione quindicinale edita a cura delle cooperative consorziate di Forlì. Fondatore on. avv. Giovanni Braschi. Dal 15 gennaio 1923 al 22 dicembre 1927.

Il fondatore, avv. Giovanni Braschi, 1891, 1959, combattente, prigioniero di guerra, sindacalista cattolico, due volte in carcere. Fu deputato nella XXVI e XXVII legislatura, alla Costituente, senatore di diritto nella I, eletto nelle successive.
IL BIANCO ROSSO. Quindicinale sportivo forlivese. Ger. Resp. Silvio Dall’Aglio. Pubblicato nel 1923, 1928 in veste di "Bollettino Ufficiale della Associazione Sportiva Forlì", nel 1929 come "Voce degli sportivi forlivesi".
IL LAVORO DI ROMAGNA. Quindicinale industriale-agricolo-commerciale. Bollettino della Camera di Commercio di Forlì. Direttore resp. Emidio Bissi. Motto: "E’ tempo di svecchiare la nostra Romagna". Mussolini. Uscito il 1 agosto 1923, 1925, pubblica articoli di storia locale, biografie, varì, ed è figurato.
ARS ET LABOR. Bollettino periodico del Cenacolo Artistico Forlivese. 20 ottobre 1923. E’ di fatto un Numero unico per la Mostra forlivese autunnale d’arte.
AZZURRO. Quindicinale studentesco. Aurelio Soprani. 5 numeri dal 1 gennaio al marzo 1924.
IL CIMENTO. Bollettino ufficiale settimanale del Concorso nazionale filodrammatico. 1924.
JUVENILIA. Eco dei seminari forlivesi in villa. Direzione in Villanova, Forlì. Ciclostile. 10 agosto e 7 settembre 1924.
LA STRADA. Quindicinale della Cooperativa autotrasporti di Forlì. Dal 26 settembre 1925. Cessa il 1 gennaio 1926.
IL LITORALE ADRIATICO ILLUSTRATO. Rivista mensile per la valorizzazione delle stazioni termo-balneari-climatiche.15 marzo 1926 e non oltre al numero di saggio.
BOLLETTINO STATISTICO ANNUALE DEL COMUNE DI FORLI’. Bollettino statistico mensile. Dal 1926 continuato fino al 1940.
FORUM LIVII. Rivista di attività municipale della Città di Forlì. Arte, storia, lettere. Esce ogni 3 mesi. Direttori: Aurelio Gellini 1926. Ercole Gaddi Pepoli 1927 – maggio 1929. Luigi Conti 1929-1931. Uscita il 1 aprile 1926 a fasc. riccamente illustrati. Cessa nel dicembre 1931 per far posto a il Rubicone. Contiene illustrazioni storiche, artistiche, biografiche per dare risalto alla città che vanta chiese, edifici monumentali, uomini di valore.
IL DOPOLAVORO ROMAGNOLO - Periodico mensile d'informazione e di propaganda a cura del Dopolavoro<<Armando Casalini>>. Direttore resp. Edoardo Ceccarelli. Redattore capo Corrado Moltisanti. Uscito il 30 maggio 1926, l'anno II si trasforma in <<Bollettino>>.
FIERA ROMAGNOLA - Forlì, anno I, agosto 1926, solo fasc. uscito.
BOLLETTINO DEI DEVOTI DI GESU' CRISTO RE - Pubblicazione mensile della Parrocchia di S.Maria della Pianta. Direttore resp. sac. Mario Bondini, 1 ottobre 1926. Solo fasc. uscito.
BOLLETTINO QUINDICINALE DEL COMITATO PROVINCIALE DI FORLI' DELL'OPERA NAZIONALE BALILLA - Redattore resp. Gino Sansoni, poi il Dott. Lino Bolognesi. Uscito dal 1 gennaio 1927 al 155 gennaio 1928. Rubriche: Notizie varie, Premi, Concorsi, Sport, Provvedimenti disciplinari, Variazioni.
VITALITA' - Rivista romagnola illustrata di varietà sportiva. Forlì-Predappio. Uscito un solo numero 1l 27 ottobre 1927.
SCINTILLE - Settimanale del Ballilismo Forlivese. Direttore resp. Pietro Montanari. Uscito il 9 maggio 1928 si stampa sino al 10 giugno.
LISTINO DEI PREZZI ALL'INGROSSO - Compilato dalla speciale Commissione di Esperti istituita presso il Consiglio Provinciale della Economia. Inizia dal luglio 1928.
BOLLETTINO QUINDICINALE DELLA FEDERAZIONE PROVINCIALE DEI SINDACATI FASCISTI DEGLI AGRICOLTORI - Forlì. Direttore Dott.Gino De Vecchi; dal n.22,anno II, geom.A.Poggiolini. Uscito nell'ottobre 1928, nel 1931 si trasforma in BOLLETTINO DELLA FEDERAZIONE SINDACATI FASCISTI AGRICOLTORI DELLA PROVINCIA.
IL MEGAFONO - Settimanale di pubblicità e di avvenimenti teatrali, sportivi e mondani. Direttore resp. Gino Enrico sansoni, 29 dicembre 1928. Forse il solo uscito.
1000 MIGLIA - Numeri unici sportivi dal 9-10 aprile 1930, all'aprile 1948.

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