I maestri direttori della Banda Città di Forlì dal 1798 al 1998.

Favi Andrea (1757 - marzo 1822) Esperto ed apprezzato organista, divenne in seguito Maestro di Cappella del Duomo forlivese. Nel 1798 presentò un progetto al Municipio di Forlì per costituire la banda cittadina, che iniziò così la propria attività. Stimato perfino da Padre G.B.Martini, si dedicò anche alla composizione, non solo di musica sacra, suscitando consensi ed ammirazione soprattutto fra i suoi concittadini.
Favi Luigi (7/4/1778 - ?) Figlio di Andrea, seguì ben presto le orme del padre, mettendosi in luce sia come organista che, in seguito, come Maestro di Cappella in Cattedrale. Copiosa è la sua produzione musicale, in particolare quella di ambito sacro. Fu anche un valido insegnante di musica ed esordì nella banda cittadina, dando "il tempo alle sonate", a soli 20 anni.
Favi Francesco (fine 1799 o 29/1/1800 - 13/1/1856) Figlio di Luigi e nipote di Andrea, fu il degno continuatore della dinastia Favi: organista, Maestro di Cappella in Duomo e compositore di facile vena in ambito sacro e profano (celebre il suo Quartetto intitolato Il Capriccio, per moto retrogrado). Fu direttore della banda cittadina forlivese nel periodo dei moti rivoluzionari del 1831.
Cicognani Angelo (18/11/1816 - 21/4/1869) Apprezzato suonatore di tromba, ricostituì la banda cittadina a partire dal 1849, raccogliendo autonomamente un gruppo di suonatori locali. Fece parte come prima tromba dell’orchestra del Teatro Comunale di Forlì (che diresse in qualche occasione), fu insegnante di ottoni nella scuola di musica comunale e diresse la banda fino al 1863.
Minguzzi Quinto (23/9/1825 - 16/2/1883) Musicista forlivese, compì gli studi musicali al Liceo di Bologna, ottenendo la stima dello stesso G. Rossini. Nel 1861 venne nominato Maestro di musica a Forlì, dopo aver tenuto un simile incarico in altre città. Diresse la scuola di musica comunale, insegnò pianoforte e solfeggio, mentre, dal 1865, assunse la guida della banda cittadina, che mantenne fino al 1881/82. Molto apprezzato dai forlivesi, fu inoltre direttore dell’orchestra del Teatro Comunale e compositore.
Severi Luigi (21/11/1834 - 1/10/1892) Allievo di Angelo Cicognani, divenne prima tromba nella banda cittadina e nell’orchestra del Teatro Comunale. Assunse inoltre l’incarico di insegnante degli ottoni nella civica scuola di musica e la vice - direzione del complesso bandistico nel 1865. Dal 1883 al 1889 divenne di fatto egli stesso il direttore della banda cittadina. Ha strumentato per banda Rapsodie, una raccolta di inni e canti patriottici risorgimentali.
Resch Alberto (7/9/1860 - 17/12/1908) Figlio di padre ungherese e madre forlivese, si distinse fin da piccolo nello studio del violino, entrando a soli 16 anni nell’orchestra del Teatro Comunale e divenendo in seguito insegnante nella civica scuola di musica. Fu molto apprezzato anche come direttore d’orchestra e fece conoscere ai forlivesi importanti composizioni a loro ancora sconosciute. Venne chiamato nel 1891 alla guida della banda cittadina che tenne con sicurezza e bravura fino al 1905.
Casadei Augusto (19/8/1865 - 9/6/1952) Allievo del M° Severi, Casadei divenne ben presto un abile suonatore di tromba, ricoprendo poi a sua volta l’incarico di insegnante degli ottoni nella civica scuola di musica, nonché quello di Vice direttore della banda. Diresse altri complessi filarmonici anche fuori dall’Italia e verso il 1910 divenne il direttore della Banda Autonoma Cooperativa. Si distinse inoltre come insegnante di musica e in qualità di trascrittore e copista di musiche per banda.
Imparato Salvatore (1/3/1890 - 29/2/1960) Originario di Salerno, intraprese la carriera militare nell’esercito, proseguendo contemporaneamente gli studi musicali. Nel 1927 fu uno dei principali artefici della ricostituzione della banda cittadina, a cui si dedicò con passione e tenacia. Il Maresciallo Imparato diresse la banda forlivese fino all’aprile del 1933. In seguito, divenuto Maresciallo Maggiore venne trasferito a Rovigo. Ha composto la Canzone dei Fanti dell’11° Reggimento Fanteria Casale (i famosi Gialli del Calvario).
Savini Ino (29/2/1904 - 21/7/1995) Musicista faentino, compì gli studi di pianoforte, poi strumentazione e orchestrazione a Bologna, composizione a Napoli con F. Cilea. Iniziò ben presto anche l’attività di direttore e a Forlì fu Maestro di Cappella in Duomo e guida della banda cittadina dal 1933 al 1935. Nel dopoguerra la sua carriera fu in continua ascesa: direttore a Oporto, al Teatro Reale di Stoccolma e in tanti altri paesi europei ed extraeuropei. Era inoltre compositore (nell’archivio della banda vi è la sua Rapsodia Romagnola) e musicologo.
Di Jorio Antonio (28/6/1890 - 12/12/1981) Originario di Atessa (Ch), divenne, ancora molto giovane, uno dei musicisti più contesi nelle serate napoletane, abile come esecutore e compositore. In seguito iniziò a dedicarsi alla direzione delle bande musicali e alla composizione di un vasto repertorio per organico bandistico. Trasferitosi in Romagna, esercitò la professione di insegnante e in seguito quella di preside, sempre mantenendo un’intensa attività artistica. Diresse la banda cittadina di Forlì nel 1936 e nel dopoguerra.
Minghetti Scevola (8/1/1905 - 22/7/1986) Cesenate, figlio del M° Washington Minghetti, si diplomò in pianoforte a Firenze ed in seguito iniziò ad occuparsi anche di bande musicali. A cavallo degli anni ’40 venne chiamato a Forlì per curare la parte concertistica dell’attività della banda cittadina. Nel dopoguerra, accanto alla professione di insegnante di musica, diresse vari complessi fra cui la banda di Cervia e si dedicò alla trascrizione di brani per organico bandistico.
Andriollo Alfredo (7/7/1908 - 26/4/1983) Di origine veneziana, si dedicò allo studio della tromba ed entrò come prima parte nella banda forlivese nel 1930. Diresse poi la fanfara della GIL e altre formazioni bandistiche locali, prima di approdare nel 1953 alla guida della banda cittadina forlivese. Condusse il complesso cittadino per trent’anni ininterrotti, facendolo apprezzare anche ai concorsi internazionali di Kerkrade (Olanda) e Montpellier (Francia). Esperto anche di musica corale, era molto stimato, non solo a Forlì, sia come maestro elementare (questa la sua professione) che come direttore della banda cittadina.
Gardini Gian Luca (11/10/1958) Forlivese, diplomato in trombone, Musica Corale e Strumentazione per Banda, ha assunto la direzione della Banda Città di Forlì, dove già militava come strumentista, nel 1983. Ha seguito corsi di perfezionamento in direzione orchestrale ed attualmente dirige l’orchestra del Liceo Musicale "G. Lettimi" di Rimini, Istituto presso cui svolge la professione di insegnante. Ha realizzato diverse composizioni ed elaborazioni per banda.