Bacini d'utenza - Comune di Forlì (FC)

Infanzia, scuola, famiglia | Infanzia e Scuola | Istituti comprensivi e Bacini scolastici | Bacini d'utenza - Comune di Forlì (FC)

I "bacini d’utenza"

Il territorio comunale è da tempo diviso in zone/bacini, ognuna delle quali confluente, per l'iscrizione scolastica obbligatoria, in una scuola di riferimento (Primaria e Secondaria di !° grado): questo per garantire un più equilibrato utilizzo delle strutture scolastiche e degli organici, evitando squilibri e sovraffollamenti che impedirebbero di assicurare condizioni didattiche ottimali.

Nella organizzazione dei bacini, ben prima che la legge e la Regione Emilia-Romagna si pronunciassero a favore degli Istituti Comprensivi, erano emerse “criticità” tali da richiedere un complessivo ripensamento ed una generale revisione del sistema.


La libertà di scelta, senza alcun vincolo territoriale, ha generato negli anni un flusso instabile delle iscrizioni , per cui alcune scuole segnalavano un numero di iscritti molto al di sopra del limite massimo ed altre al contrario denunciavano un calo allarmante di iscritti e  in contrasto con la necessità di un utilizzo razionale delle strutture presenti sul territorio, generando un vivace contenzioso tra le scuole e le famiglie, che ha spesso coinvolto anche il Comune.


Lo studio del territorio, della viabilità, delle caratteristiche urbane e demografiche, ha portato ad una revisione dei bacini per rendere equilibrata la distribuzione degli alunni nei costituendi Istituti Comprensivi, al fine di rispettare, oggi e negli anni a venire, i limiti numerici previsti dalla legge ed i limiti strutturali degli edifici scolastici esistenti.


Sono stati considerati infatti gli elementi naturali o infrastrutturali del territorio che potevano costituire un ostacolo, tenendo conto delle barriere costituite dal sistema tangenziale, dalla ferrovia, dai fiumi, dalle altre strade principali, etc..., cercando di rendere più chiaro ed evidente il legame col territorio e difendendo ciascun polo scolastico, secondo criteri di residenza ed accessibilità.

 

Da ultimo, ma punto focale dell'intervento, la revisione dei perimetri è stata improntata ad una parziale diversa attribuzione dei residenti delle aree centrali della città (costituite in gran parte da immigrati stranieri) fra le scuole che insistono su queste aree, al fine di riequilibrare, per quanto possibile, le percentuali attuali e favorire la massima integrazione in tutte le scuole.


Il tavolo tecnico interistituzionale, costituito dagli Assessori alla Pubblica Istruzione del Comune e della Provincia, dai Dirigenti dell'Ufficio scolastico Provinciale e Regionale, da tutti i Dirigenti scolastici e da Tecnici comunali, che per mesi ha lavorato al nuovo disegno dei bacini di utenza, ha ritenuto opportuna l'anticipazione di tali bacini all'anno scolastico 2013/2014 per valutare e cercare di  risolvere alcune delle criticità della precedente organizzazione e di verificare il funzionamento degli stessi prima della definitiva istituzione dei Comprensivi.

 

Planimetria nuovi bacini d'utenza 

Legenda planimetria nuovi bacini d'utenza

Planimetria Istituti Comprensivi scuole primarie

 

 

 

Pubblicato il 
Aggiornato il 
Risultato (1 valutazione)