Relazione generale - Dati tecnici - Comune di Forlì (FC)

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Relazione generale - Dati tecnici

 

Il tracciato del 2° lotto della Tangenziale Est

La Tangenziale Est svolgerà funzione di intercettazione del traffico dei centri collocati a sud e ad est della città, collegando queste aree all’autostrada con un percorso esterno al centro abitato. Essa costituisce, inoltre, il collegamento tra l’aeroporto e l’autostrada.

Al  tracciato del 2° lotto della Tangenziale Est del progetto definitivo è stato inglobato il primo tratto del 3° lotto, al fine di renderlo funzionale. Ciò permetterà di scaricare ulteriormente il traffico dall’asse urbano formato dalle vie Campo degli Svizzeri - Campo di Marte - Gramsci - Bertini.

Esso ha inizio da Via Placucci e con una sezione stradale di tipo IV CNR procede in rettilineo fino al raccordo con il 2° lotto della tangenziale est.

Il tracciato prosegue in direzione nord con sezione stradale di tipo III CNR e dopo circa 710 mt. sottopassa lo svincolo di via Decio Raggi (SP4). Usciti dal sottopasso si procede in trincea per circa 247 mt., quindi si imbocca la galleria Aeroporto lunga 450 mt.. Al termine della galleria incontriamo un tratto in trincea di circa 43 mt. per poi sottopassare via Fontanelle.

A questo punto la piattaforma stradale ritorna completamente a cielo aperto e per circa 300 prosegue in trincea al fine di sottopassare lo svincolo Aeroporto. Usciti dal sottopasso, il profilo stradale ritorna a salire per poi terminare alla progressiva 2+323 in corrispondenza dell’inizio del lotto 1.

Fanno inoltre parte del lotto 2 le due rampe bidirezionali che realizzano il collegamento tra svincolo Aeroporto e la viabilità locale (Via Cerchia e Via L. Montaspro).


Dati generali del 2° Lotto della Tangenziale Est:

 

Consegna dei lavori: 

marzo 2005

Inizio dei lavori:  

giugno 2005

Ultimazione dei lavori: 

aprile 2009

Ultimazione dei lavori d'impiantistica:  

maggio 2009

 

Apertura totale al traffico:

 

04 giugno 2009


Svincoli

10 - Svincolo Aeroporto - Rotatoria diametro esterno 60mt.

Sopra l’impalcato della galleria scatolare sorge la rotatoria dello svincolo "Aeroporto Ridolfi". Il progetto completo prevede la convergenza nella rotatoria di n.4 rampe unidirezionali e n.2 rampe bidirezionali. Le due rampe bidirezionali servono a garantire il collegamento tra la nuova Tangenziale est e la viabilità locale (Via Cerchia e Via L. Montaspro); le n.4 rampe unidirezionali  servono a garantire lo scambio di flusso veicolare tra la Tangenziale Est e la rotatoria.

11 - Svincolo Via Decio Raggi - Rotatoria diametro esterno 80mt.

Nella rotatoria convergono n.4 rampe unidirezionali che consentiranno lo scambio di flusso veicolare tra la Tangenziale Est e la viabilità locale esistente (Via Decio Raggi - SP. 4). E’ stata, inoltre, prevista la realizzazione di un ulteriore accesso alla rotatoria che consentirà ai mezzi autorizzati di raggiungere la centrale tecnologica della galleria Aeroporto.

12 - Raccordo Tangenziale est - Trombetta raggio 55mt.

Il tratto di collegamento con Via Placucci scavalca il 2° lotto della Tangenziale Est con un ponte a campata unica da 25.00 m. e termina con una rampa a trombetta di raggio 55 m attraverso la quale verrà consentita l’immissione nel lotto secondo in direzione dell’Autostrada A14 e dell’Aeroporto Ridolfi. Il secondo ramo della trombetta resterà, ovviamente, chiuso al transito sino alla realizzazione del lotto 5 della Tangenziale Est. L’immissione nel tratto di collegamento con Via Placucci (in direzione Vecchiazzano/Ospedale Pierantoni), per i veicoli provenenti dal 2° lotto  della Tangenziale Est, è garantita attraverso una rampa unidirezionale di larghezza 6.50 mt.

13 - Svincolo Via Placucci - Rotatoria diametro esterno 60mt.

Il lotto 2 comincia con uno svincolo caratterizzato da una rotatoria di raggio esterno pari a 60.00 m che sorge a livello dell’attuale piano di campagna. Nella rotatoria confluiscono Via A. Placucci e 2 rampe unidirezionali di collegamento al 2° lotto.


Opera d’arte

Le opere di maggior rilievo che si incontrano lungo il tracciato sono:

 


Scatolare scolo Cerchia

Tombino scatolare in c.a. a doppia canna che consente di incanalare lo scolo Cerchia all’interno della canna inferiore (di dimensioni interne pari a 5.00x2.40 m e lunghezza paria a 65.50 m) e garantisce attraverso la canna superiore (di dimensioni interne pari a 5.00x5.00 m e lunghezza pari a 19.00 m) il transito di automezzi tra le due porzioni delle proprietà attraversate dalla strada di progetto.


Il ponte sulla Tangenziale

Il tratto di collegamento con Via Placucci scavalca il 2° lotto della Tangenziale Est con un ponte a campata unica da 25.00 m. L’impalcato del viadotto è costituito da n.2 travi in acciaio a cassone di altezza variabile mentre la soletta (resa collaborante mediante opportuni connettori) è in cemento armato.

Le spalle, le fondazioni ed i muri di sottoscarpa sono realizzati in cemento armato ed inoltre quest'ultimi sono rivestiti con pannelli in pietra naturale


Sottopasso Via Decio Raggi

Il sottopasso della rotatoria dello svincolo via Decio Raggi viene realizzato mediante una galleria scatolare di lunghezza complessiva pari a m 83.90 e larghezza pari a m 20.60, con solettone di fondo in c.a. gettato in opera, la copertura a travi prefabbricate e soletta di solidarizzazione gettata in opera. Le pareti saranno gettate tra una lastra prefabbricata "faccia a vista" ed una paratia di diaframmi.

L’impalcato posto al di sopra della galleria scatolare di Via Decio Raggi, è formato da due porzioni laterali chiuse e una zona centrale aperta caratterizzata dalla presenza di puntoni intermedi.


Galleria Aeroporto

La Galleria "Aeroporto" è l’opera più rilevante dell’intero progetto. Essa ha la particolarità di sottopassare la pista dell’aeroporto "Ridolfi" ed ha le seguenti dimensioni:

Lunghezza    450.00 m. - Larghezza max interna   24.20 m

La sezione della galleria è composta di 2 canne di larghezza pari a 10.70 m. cadauna, con interposto un cunicolo centrale di larghezza max pari a 2.80 m..

 

 

 

 

 

 

  • L’impalcato della galleria è del tipo con travi in c.a.p. prefabbricate a doppio T accostate con sovrastante soletta in c.a. gettata in opera di spessore 25 cm. e resa collaborante con le sottostanti travi in c.a.p. ed alle estremità, solidale con i traversi di testata. Esso è ad unica campata, con travi in appoggio alle sottostanti travi di correa poste a sommità dei diaframmi aventi funzione di contenimento del terreno adiacente e di portanza del sovrastante impalcato.

  • I diaframmi hanno una larghezza di 2.50 m., uno spessore di 0.80 m, e una lunghezza variabile da 20.00 m a 23.00 m.

 

La galleria si completa poi della parte interna, costituita dalla platea di fondazione, delle pareti di elevazione laterali e del cunicolo centrale.

  • La platea di fondazione, è realizzata in c.a. in opera, ha uno spessore di 1.00 m ed è posta sopra ad un doppio strato di magrone con interposto telo bentonitico con funzione di impermeabilizzazione. Per alcuni tratti della platea, sono presenti micropali di contrasto alla sottostante spinta idrostatica. Essa è resa solidale ai diaframmi mediante barre di acciaio inghisate con resine epossidiche.

  • Le pareti di elevazione laterali, aventi spessore cm 40, sono collegate alla platea ed ai diaframmi mediante barre di inghisaggio ed hanno la funzione di finitura delle pareti laterali della galleria.

  • Il cunicolo centrale, di larghezza utile interna pari ad 2.00 m e costituito da due pareti laterali cadauna di spessore cm 40 in c.a. e dotato di un solaietto intermedio, ha la funzione di costituire un adeguato percorso di esodo in caso di emergenza e di poter ospitare un futuro impianto di aerazione dell’intera galleria. 


La galleria sarà inoltre dotata dei seguenti impianti:

  1. Impianto idrico antincendio;

  2. S.O.S fonico e di allarme;

  3. Segnaletica verticale di emergenza sia di tipo luminoso sia con pellicole ad alta rifrangenza;

  4. Impianto di illuminazione;

  5. Impianto di rilevamento incendio;

  6. Impianto semaforico e controllo traffico;

  7. Centrale di comando e gestione con telecontrollo degli impianti;

  8. Alimentazioni elettriche di emergenza.


Sottopasso svincolo "Aeroporto"

Il sottopasso della rotatoria dello svincolo Aeroporto è realizzato mediante una galleria scatolare di lunghezza pari a m 63.50.

La struttura dello scatolare è realizzata mediante diaframmi laterali, solettone di fondo in c.a. ed un elemento di copertura realizzato in travi prefabbricate e soletta gettata in opera.

L’impalcato ad unica campata è del tipo con travi in c.a.p. prefabbricate a doppio T accostate con sovrastante soletta superiore in c.a. gettata in opera di spessore pari a 20 cm, con cordoli e muretti superiori, sempre in c.a. gettato in opera, a delimitazione della carreggiata.

 


Costo dell'opera:

 

Importo lavori

47,16 milioni di euro

Importo somme a disposizione

19,53 milioni di euro

Importo complessivo dell'opera

66,69 milioni di euro

L’opera è stata realizzata con finanziamento in parte di Anas S.P.A. e in parte del Comune di Forlì

 


Impresa Esecutrice - A.T.I. di Carpi (Mo) composta dalle Ditte:

C.M.B. - CONSORZIO RAVENNATE - C.B.R. - SO.CO.GEB - COSORZIO CIRO MENOTTI

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