Conferenza Sociale Sanitaria - Comune di Forlì (FC)

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La Conferenza Territoriale Sanitaria e Sociale


ctss

 

 

La Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria è l'organismo di governo dei Comuni che ha quale obiettivo principale quello di coordinare le politiche sociali, sanitarie e socio-sanitarie nel livello intermedio fra Regione e Distretto.

 

La Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria della Romagna, istituita con legge regionale n. 22 del 2013, di seguito denominata "Conferenza", è composta dai Presidenti delle Province di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini e dai Sindaci dei Comuni situati nel territorio dell'Ausl di Romagna come definito nell'art. 2 della legge regionale 22/2013.

 

La Conferenza esercita le funzioni di indirizzo, programmazione, valutazione e vigilanza nei confronti dell'Azienda USL della Romagna ai sensi della legge regionale 22/2013 e della ulteriore normativa regionale. La Conferenza esercita le sue funzioni sia in sede assembleare sia attraverso l'attività dell'Ufficio di Presidenza ai sensi dell'articolo 4 comma 4 L.R. 22/2013.

 


Le funzioni della CTSS come si è detto sono di indirizzo, consultive, propulsive, di verifica e controllo, in particolare:


a) approva il Piano Attuativo Locale;

b) assicura l'equa distribuzione delle risorse fra i diversi ambiti distrettuali in rapporto agli obiettivi di programmazione e riequilibrio, alla distribuzione e alla accessibilità dei servizi e ai risultati di salute;

c) approva i criteri di riparto del FRNA tra i Distretti con l'obiettivo di garantire il riequilibrio territoriale sia a livello finanziario sia nell'organizzazione delle reti dei servizi al fine di assicurare equità di accesso;

d) partecipa alla definizione delle priorità degli interventi in conto capitale finanziabili ai sensi dell'art. 48 della L.R. 2/2003, con gli enti titolari della programmazione distrettuale;

e) promuove e coordina la stipula degli accordi in materia di integrazione sociosanitaria previsti dai Piani di zona distrettuali per la salute e il benessere sociale, tenuto conto delle indicazioni del Piano sociale e sanitario regionale e di altri strumenti regionali di indirizzo, anche in attuazione dell'art. 3-septies del D.Lgs. 502/92 e successive modificazioni e integrazioni;

f) promuove, con il supporto delle Aziende sanitarie, strategie, interventi e specifici accordi di programma volti alla promozione della salute ed alla prevenzione, anche in considerazione delle criticità e delle priorità di salute individuate nelle programmazioni distrettuali;

g) promuove, in accordo con i Comitati di Distretto e le Aziende sanitarie, modalità e strumenti operativi per garantire l'integrazione e il raccordo delle attività in ambito sovradistrettuale, anche tramite specifiche indicazioni regolamentari;

h) promuove, nel rispetto dell'autonomia statutaria degli Enti territoriali, la partecipazione dei Consigli comunali alla definizione dei piani attuativi locali, nonché la partecipazione dei cittadini e degli utenti alla valutazione dei servizi sanitari;

i) verifica periodicamente l'attività delle Aziende sanitarie presenti nell'ambito territoriale di riferimento, anche formulando proprie valutazioni e proposte e trasmettendole ai Direttori generali e alla Regione. A tal fine le Aziende sanitarie mettono a disposizione gli strumenti informativi ed operativi idonei ad espletare tali compiti e funzioni;

j) richiede alla Regione di procedere alla verifica dei Direttori generali, anche al fine della revoca dell'incarico, qualora la gestione presenti una situazione di grave e persistente disavanzo, in caso di violazione di legge o del principio di buon andamento e di imparzialità della amministrazione, ovvero nel caso di manifesta inattuazione nella realizzazione del PAL, di cui all'articolo 17, comma 1, lettera f) della L.R. 19/1994 e successive modifiche. (art. 3 bis, comma 7, Dlgs 502/1992 oltre che L.R. 29/2004 e L.R. 21/2003).


Le funzioni di cui alle lettere b), c), d), e), f), g), i), j) possono essere svolte dall'Ufficio di Presidenza.


Inoltre la CTSS esprime parere obbligatorio:


· sul bilancio economico preventivo e sul bilancio d'esercizio delle Aziende sanitarie presenti nell'ambito territoriale di riferimento, trasmettendo alla Regione eventuali osservazioni ai fini del controllo esercitato dalla Giunta regionale a norma dell'articolo 6 della L.R. 29/2004 e successive modificazioni ed integrazioni;

· sugli Accordi tra le Aziende sanitarie dell'ambito territoriale di riferimento e le Università, attuativi dei Protocolli di intesa tra Regione e Università, su proposta dell'Ufficio di Presidenza;

· sulla nomina dei Direttori generali delle Aziende sanitarie presenti nell'ambito territoriale di riferimento e sulla verifica del loro operato ai 18 mesi di mandato;

· svolge il monitoraggio del processo di attuazione del riordino delle forme pubbliche di gestione di cui alla L.R. 12/2013.


Alla CTSS possono essere conferite dagli Enti locali ulteriori competenze rispetto a quelle previste dalla disciplina regionale, in conformità a quanto previsto dalla normativa vigente.

 

La Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria è composta da:

Presidenti delle Provincie di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini
Sindaci dei Comuni situati nel territorio dell'Ausl di Romagna


Alla Conferenza partecipano, senza diritto di voto:

Il Direttore dell'Ausl della Romagna
I Presidenti dei Comitati di Distretto, qualora non facenti parte di diritto
L'Ufficio di Presidenza della CTSS esercita funzioni di impulso e coordinamento delle attività svolte in sede assembleare, al fine di garantirne le capacità decisionali.

L'Ufficio di Presidenza viene insediato dalla Conferenza ed è composto da:

Presidente e Vice Presidenti della Conferenza
Presidenti delle Provincie
Sindaci dei Comuni di Cesena, Forlì, Ravenna e Rimini
Presidenti dei Comitati di Distretto


L'Ufficio di Presidenza è presieduto dal Presidente della Conferenza.

Azienda USL della Romagna
Servizio Sanitario Regionale Emilia-Romagna
Sede Legale:
Via De Gasperi 8 - 48121 Ravenna
Partita IVA: 02483810392
indirizzo P.E.C.: azienda@pec.auslromagna.it

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