Descrizione
Un santo e un poeta. Due uomini segnati dalla violenza del loro tempo, dalle sconfitte personali e dalla ricerca di una via possibile dentro una storia attraversata da guerre, potere e smarrimento.
Martedì 7 luglio, nell’ambito di Arena Rocca Estate, alla Rocca di Ravaldino va in scena “Il santo e il poeta: Pellegrino Laziosi e Dante Alighieri”, spettacolo teatrale scritto da Giampiero Pizzol e proposto da Compagnia Bella. L’ingresso è a pagamento. La rassegna è promossa dal Comune di Forlì-Assessorato Cultura e organizzata dal Servizio Cultura Turismo, in collaborazione con le realtà del territorio.
Il lavoro nasce con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Forlì e ha debuttato alle Giornate Pellegriniane, nella Basilica di San Pellegrino, registrando una grande partecipazione di pubblico.
Al centro dello spettacolo c’è un incontro che la storia non documenta, ma che resta plausibile. Pellegrino Laziosi e Dante Alighieri nacquero entrambi nel 1265. Dante fu più volte a Forlì, al servizio degli Ordelaffi, mentre Pellegrino apparteneva a una famiglia agiata ed ebbe, prima della conversione, un ruolo attivo nelle tensioni politiche e militari della città.
Pellegrino è ricordato anche per il suo passato da ghibellino ribelle. Nel 1282 prese parte, insieme a Guido di Montefeltro, alla strage dei Francesi inviati dal Papa per sottomettere Forlì. Fu scomunicato e si rese protagonista dell’aggressione a Padre Filippo Benizi, arrivato in città come ambasciatore di pace. Da quella frattura nacque il cambiamento radicale della sua vita: l’uomo d’armi abbandonò la violenza e scelse la via della fede.
Dante, nel 1303, visse a Forlì una delle stagioni più difficili del suo esilio, segnato dalla condanna a morte e dal fallimento dei tentativi di rientro a Firenze. Anche per lui la sconfitta politica si trasformò in una profonda riflessione morale e poetica.
Sintesi della trama
Lo spettacolo immagina un incontro tra Pellegrino Laziosi e Dante Alighieri, due figure accomunate dall’esperienza della violenza e della sconfitta. Attraverso un dialogo intenso, i due protagonisti si confrontano sul senso della giustizia, sulla responsabilità individuale e sulla possibilità di cambiare vita. Il loro scambio diventa un viaggio tra fede, politica ed esilio, capace di parlare anche al presente.
Sul palco Angelo Generali, Giampiero Bartolini e Giampiero Pizzol danno voce e corpo a un dramma in versi che unisce racconto storico, teatro e riflessione spirituale. Le musiche di Marco Versari accompagnano il pubblico dentro le battaglie, gli ideali e le contraddizioni del tredicesimo secolo.
I protagonisti
Lo spettacolo vede coinvolti artisti di lunga esperienza nel panorama teatrale italiano. Giampiero Pizzol, autore del testo e interprete in scena, è drammaturgo, attore e regista noto per il suo lavoro che intreccia storia, spiritualità e riflessione civile. Da anni porta avanti una ricerca teatrale capace di rendere accessibili temi complessi attraverso una scrittura intensa e coinvolgente.
Accanto a lui, Angelo Generali e Giampiero Bartolini, attori di consolidata esperienza, danno vita ai personaggi con una recitazione capace di alternare profondità emotiva e rigore storico. Entrambi hanno collaborato in numerose produzioni teatrali, distinguendosi per la capacità di interpretare testi di forte contenuto culturale e spirituale.
Le musiche originali sono firmate da Marco Versari, compositore che accompagna lo spettacolo con sonorità evocative, contribuendo a creare un’atmosfera suggestiva e immersiva. Il suo lavoro musicale sostiene il ritmo narrativo e amplifica le emozioni.
Compagnia Bella è una realtà teatrale impegnata nella produzione di spettacoli che uniscono racconto, memoria, storia e riflessione sui grandi temi dell’esperienza umana. Il suo lavoro si caratterizza per un linguaggio accessibile e insieme accurato, capace di parlare a pubblici diversi e di portare in scena figure, vicende e domande che attraversano il passato ma restano vive nel presente.
Informazioni e prenotazioni: pizzol@compagniabella.com
Tel. 338 5070079
Ingresso a pagamento. Costo del biglietto: 10 euro.
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Ultimo aggiornamento: 6 luglio 2026, 16:35