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Sicurezza, Bartolini dà i dati: più controlli, più personale e investimenti nella Polizia Locale

Stanziati 100mila euro per la vigilanza privata notturna.

Data :

29 luglio 2026

Categorie:
Comune
Argomenti:
Polizia
Municipium

Descrizione

“L'investimento compiuto dall'Amministrazione nel potenziamento della Polizia Locale, con l'assunzione di 14 nuovi agenti e 2 ufficiali, sta consentendo di rafforzare il presidio della città.”
A fare il punto sulla situazione sicurezza nel Comune di Forlì è l’Assessore Luca Bartolini.
“L'attività operativa è stata potenziata con il raddoppio delle pattuglie appiedate nel centro storico durante il turno diurno, l'attivazione della terza pattuglia nel servizio serale e notturno e numerose operazioni straordinarie svolte all'alba negli appartamenti sospettati di ospitare persone non regolarmente registrate, spesso in condizioni di forte degrado abitativo e con fenomeni di subaffitto irregolare.
Dal 1° gennaio sono già state elevate 85 sanzioni, per un importo complessivo di 85.000 euro, e, in solido, anche dei proprietari degli immobili che hanno consentito situazioni di evidente irregolarità. Si tratta di interventi finalizzati a contrastare un fenomeno che genera degrado urbano, problemi igienico-sanitari, abbondono di rifiuti e situazioni che possono favorire il lavoro nero e forme di caporalato.
Parallelamente è stata intensificata l'attività di controllo sugli esercizi commerciali, con particolare attenzione ai negozi etnici del centro storico. Le verifiche amministrative e di polizia hanno portato, in numerosi casi, all'adozione di provvedimenti di chiusura temporanea o di limitazione degli orari di apertura, a seguito dell'accertamento di irregolarità. L'obiettivo non è colpire una categoria di attività, ma garantire che tutti operino nel rispetto delle stesse regole, tutelando gli imprenditori onesti e la sicurezza della città.
L'azione della Polizia Locale si sviluppa quindi su più fronti: dal contrasto agli alloggi irregolari ai controlli sul commercio, dal presidio del centro storico all'intensificazione dei servizi serali, fino ai controlli nei quartieri residenziali e nei parchi cittadini. È un approccio che affronta problematiche diffuse in molte città italiane e che a Forlì viene perseguito con continuità e determinazione.
Questi risultati assumono ancora maggiore valore se si considera la situazione dell'organico. Attualmente il Corpo dispone di 121 operatori, a fronte dei 140 previsti dagli standard regionali, con una carenza di 19 unità. A questo si aggiunge il fatto che circa il 30% del personale, tra agenti e ufficiali, opera con limitazioni di servizio dovute a certificazioni mediche. Per questo ritengo ingenerose alcune critiche che continuano a essere rivolte all'operato della Polizia Locale. Tutti i Comuni capoluogo dell'Emilia-Romagna registrano infatti carenze di personale. La vicina Cesena, ad esempio, dispone di 82 operatori a fronte di un parametro regionale di 123, con un deficit di 41 unità, superiore a quello di Forlì.
Va inoltre ricordato, che nel 2019 con la giunta Drei la Polizia Locale contava 120 operatori, quindi uno in meno rispetto ad oggi. Un dato che, peraltro, non è direttamente confrontabile, poiché quell'organico era chiamato a garantire il servizio sull'intero territorio dell'allora Unione dei 15 Comuni, un'area vastissima che si estendeva da Tredozio e dal Passo del Muraglione fino alla Campigna e alla via Emilia verso Capocolle.
Anche sul fronte della tecnologia i numeri confermano il costante impegno dell'Amministrazione. Oggi Forlì può contare su 767 telecamere di videosorveglianza, delle quali ben il 94% è costituito da apparati di ultima generazione dotati di sistemi di intelligenza artificiale, frutto di un investimento continuo volto sia ad ampliare la rete sia a sostituire progressivamente gli impianti più datati. Un dato particolarmente significativo se si considera che città come Ravenna, seconda in Italia per estensione territoriale dopo Roma, e Rimini, capitale italiana del turismo balneare, dispongono di un numero di telecamere pari a circa la metà di quelle presenti a Forlì.
Nei prossimi mesi intendiamo inoltre avviare, in via sperimentale, un servizio di vigilanza notturna nelle aree più sensibili della città. Per farlo, abbiamo approvato ieri in bilancio una variazione di 100.000 euro. Valuteremo a breve come impostare questa fase sperimentale. L'obiettivo è far partire un pattugliamento notturno di auto di vigilanza privata nei luoghi più sensibili della città, per monitorare e prevenire eventuali situazioni sospette, in sinergia con le Forze dell’Ordine. Il progetto rappresenta un ulteriore strumento a supporto della sicurezza urbana, soprattutto nella fascia oraria successiva alla conclusione del turno della Polizia Locale.
La sicurezza non si costruisce con gli slogan, ma con investimenti, personale, tecnologia e una presenza costante sul territorio. È questa la strada che abbiamo intrapreso e che intendiamo continuare a percorrere, sostenendo il lavoro della Polizia Locale e rafforzando tutti gli strumenti utili a garantire ai cittadini una città sempre più sicura, ordinata e vivibile."

Ultimo aggiornamento: 29 luglio 2026, 12:53

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