Descrizione
I numeri, diffusi dall’Assessorato alla sicurezza, testimoniano la volontà dell’amministrazione comunale di rafforzare i controlli su strada di veicoli e motocicli e di verificare la correttezza del comportamento alla guida dei loro conducenti.
“Siamo passati da 178 multe per mancata copertura assicurativa nel 2023 a 266 nel 2024 e 419 nel 2025. Le sanzioni per mancata revisione, invece, sono state 720 nel 2023, 1.517 nel 2024 e 1.759 nel 2025. L’obiettivo non è fare cassa” – chiarisce l’Assessore Luca Bartolini – “ma agire a tutela della pubblica incolumità. La presenza di un veicolo in strada non in regola con l’assicurazione o con la revisione non è soltanto una questione di violazione delle norme del Codice della Strada, ma è prima di tutto una situazione di pericolo e una minaccia alla sicurezza di tutti gli altri cittadini - automobilisti, pedoni e ciclisti – presenti sul nostro territorio. Non stiamo parlando di semplici infrazioni. In caso di incidente, chi subisce un danno può trovarsi senza tutele. È una situazione che non possiamo accettare. L’incremento delle sanzioni contestate dal 2023 ad oggi dagli agenti della Polizia Locale, dunque, non è un esercizio fine a sé stesso, ma è la risposta concreta alla richiesta crescente da parte della collettività di maggiore sicurezza nell’ambito della circolazione stradale. In questo senso, anche grazie ad una delibera di giunta approvata nella giornata di ieri, una parte degli introiti derivanti dalle sanzioni servirà a potenziare la presenza di pattuglie nelle periferie e nel centro abitato di Forlì, e ad aumentare il numero dei servizi di controllo finalizzati alla sicurezza urbana. Gli agenti, organizzati in turni straordinari, effettueranno controlli capillari aggiuntivi per tutte le violazioni alle norme del Codice della Strada, così da garantire risposte concrete alle istanze avanzate dai cittadini in termini di rispetto della legalità e delle regole di convivenza civile. Una presenza maggiore della Polizia Locale sul territorio, inoltre, rappresenta un presidio concreto di sicurezza e contribuisce a contrastare in modo efficace anche e soprattutto chi circola senza essere in regola.”
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Ultimo aggiornamento: 2 aprile 2026, 11:39