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Polo energetico, nota dell’Amministrazione comunale

Nel mese di luglio sarà convocata una specifica Commissione consiliare alla quale saranno invitati Arpae e Ausl

Data :

29 giugno 2026

Categorie:
Ambiente
Salute
Municipium

Descrizione

Comprendiamo le preoccupazioni espresse dai residenti e siamo pienamente consapevoli che l'area di Durazzanino, Malmissole, Borgo Sisa e Pieveacquedotto rappresenta oggi un nodo particolarmente delicato. La presenza della centrale elettrica di via Oraziana, infrastruttura strategica della rete elettrica nazionale, richiama inevitabilmente l'interesse di grandi operatori del settore energetico, comprese importanti multinazionali, che stanno presentando numerose richieste per la realizzazione di nuovi impianti nell'ambito della transizione energetica prevista dalle normative europee e nazionali.

Proprio per fare chiarezza su questa situazione, nel mese di luglio convocheremo una specifica Commissione consiliare, alla quale saranno invitati anche Arpae e Ausl, per illustrare anche il quadro complessivo delle numerose istanze che stanno interessando il territorio forlivese, spiegando  quali siano le procedure autorizzative e le competenze dei diversi enti coinvolti.

È però doveroso fare una premessa per chiarire quale sia il ruolo del Comune in questo genere di procedimenti. L'Unione Europea e lo Stato italiano hanno definito una strategia energetica che punta al progressivo abbandono delle fonti fossili e al raggiungimento della neutralità climatica entro il 2050, favorendo lo sviluppo delle fonti rinnovabili e dei sistemi di accumulo attraverso specifiche norme e procedure autorizzative.

Il Comune, pertanto, è tenuto ad applicare la normativa vigente e non dispone degli strumenti giuridici per impedire interventi che la legge nazionale ed europea consente. La quasi totalità dei procedimenti autorizzativi è infatti in capo ad Arpae di Regione Emilia Romagna e si sviluppa attraverso la Conferenza dei Servizi. Il Consiglio comunale interviene esclusivamente per la localizzazione delle previsioni all'interno degli strumenti urbanistici e il conseguente riconoscimento delle indennità ai fini espropriativi, senza poter rimettere in discussione autorizzazioni disciplinate da norme sovraordinate.

Come Amministrazione continueremo a rappresentare le istanze dei cittadini, a pretendere la massima trasparenza e a favorire ogni occasione di confronto pubblico da parte dei soggetti attuatori  interessati, nella consapevolezza che molte delle scelte che incidono sul nostro territorio derivano da decisioni e normative sovracomunali che limitano oggettivamente i margini di intervento dei Comuni. Il nostro impegno sarà quello di garantire che le osservazioni dei cittadini trovino la massima attenzione nelle sedi competenti.

 

Ultimo aggiornamento: 29 giugno 2026, 09:59

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