Descrizione
Presentata la Settimana della Legalità 2026, appuntamento conclusivo dell’“Anno della Legalità”, il percorso promosso dall’Assessorato alla Legalità del Comune di Forlì che, nel corso dell’anno, ha coinvolto scuole, associazioni, istituzioni e cittadinanza in attività dieducazione alla legalità, alla memoria civile e alla cittadinanza attiva.
Alla conferenza stampa sono intervenute Emanuela Bassi, Assessore alla Legalità del Comune di Forlì, Rossella Ibba, Dirigente del Servizio Politiche per l’Educazione e per i Giovani del Comune di Forlì, Patrizia Pantoli e Carmela Cuticone, funzionarie dell’unità Creatività giovanile e legalità del servizio comunale, e Francesca Fantini, coordinatrice delle attività del progetto.
L’Assessore alla Legalità Emanuela Bassi ha evidenziato il forte valore civico e collettivo dell’intero progetto, nato con l’obiettivo di trasformare la legalità in esperienza concreta e quotidiana attraverso la memoria, il rispetto delle regole, la partecipazione e il coinvolgimento della comunità cittadina. “La legalità – è stato sottolineato – non è un concetto astratto, ma qualcosa che si costruisce ogni giorno attraverso le relazioni, il rispetto, la partecipazione e il coraggio delle scelte”. Bassi ha inoltre ringraziato le scuole, le associazioni territoriali e tutti i soggetti coinvolti per il grande lavoro di rete che ha reso possibile la realizzazione dell’intero progetto.
Rossella Ibba, Dirigente del Servizio Politiche per l’Educazione e per i Giovani del Comune di Forlì, ha sottolineato il valore istituzionale e formativo dell’Anno della Legalità come percorso stabile di educazione civica rivolto alle giovani generazioni. Ha rimarcato l’importanza della collaborazione tra Amministrazione comunale, istituzioni scolastiche, associazioni territoriali e realtà educative del territorio, evidenziando come la costruzione della cittadinanza attiva passi attraverso progettualità condivise e continuative capaci di mettere al centro i ragazzi e il loro percorso di crescita personale e civile. “La scuola e le istituzioni – è stato evidenziato – hanno il compito di creare occasioni concrete di partecipazione, confronto e responsabilità, offrendo ai giovani strumenti culturali ed educativi per comprendere il presente e diventare cittadini consapevoli”. Un ruolo fondamentale nel percorso riveste la rete “Cittadini di oggi e di domani” e la Consulta Comunale sulla Legalità, recentemente rinnovata, che insieme all’Assessorato alla Legalità hanno costruito un progetto condiviso coinvolgendo 46 associazioni territoriali impegnate sui temi della legalità, della cittadinanza attiva, della memoria e dell’educazione. Francesca Fantini, coordinatrice delle attività del progetto, ha illustrato nel dettaglio il programma della Settimana della Legalità 2026, soffermandosi in particolare sull’ampio coinvolgimento delle scuole cittadine di ogni ordine e grado, protagoniste durante tutto l’Anno della Legalità attraverso laboratori, percorsi artistici, teatrali, musicali, cinematografici e attività educative realizzate insieme alle associazioni territoriali. Ha evidenziato come gli studenti non siano stati semplici spettatori, ma veri protagonisti del progetto, partecipando attivamente alla costruzione delle restituzioni finali che verrann presentate alla città durante la Settimana della Legalità: dalle opere artistiche ai cortometraggi, dagli spettacoli teatrali alle performance musicali.
La Settimana della Legalità rappresenterà il momento culminante di un anno di incontri, laboratori, percorsi scolastici ed eventi che hanno coinvolto bambini, ragazzi, docenti, associazioni e cittadini nei luoghi simbolici della città: dalla Fabbrica delle Candele al Complesso della Legalità, dal Teatro Diego Fabbri fino al Tribunale di Forlì.
Tra gli appuntamenti centrali della settimana vi sarà la giornata inaugurale di lunedì 18 maggio dedicata alla figura di Rocco Chinnici e ai valori della Repubblica. Al mattino ore 10:30, presso l’Istituto Professionale Ruffilli, verrà inaugurata l’opera artistica permanente realizzata dagli studenti al termine del percorso educativo svolto durante l’anno.
La sera, alle ore 20:15 presso il Teatro Diego Fabbri, si terrà la proiezione pubblica del cortometraggio “La scelta giusta – Sulle tracce di Rocco Chinnici”, realizzato dagli studenti delle scuole secondarie ITT Marconi e Caterina Sforza, seguita dalla premiazione del concorso dell’Assessorato alla Legalità “IO NON MI VOLTO” dedicato quest’anno agli 80 anni della Repubblica Italiana.
Ospiti della serata saranno Lucia Borsellino, figlia del magistrato Paolo Borsellino, Pippo Giordano, ex ispettore della DIA, e, in collegamento online, Francesco Accordino, ex capo sezione omicidi della Squadra Mobile di Palermo.
Ampio spazio sarà dedicato anche al filone “Benessere e Legalità: dalla Terra alle Relazioni”, con la giornata del 20 maggio presso il Complesso della Legalità, bene confiscato oggi trasformato in luogo di educazione e partecipazione civica, dove al pomeriggio dalle ore 17 si svolgeranno laboratori, attività per famiglie, esperienze agricole e di educazione alla salute in collaborazione con Coldiretti Forlì-Cesena, Gruppo Medoc, Elcas., For.B Mondo Libero dalla droga, WWF Forlì-Cesena, Assenzio Erboristeria, Consulta Comunale sulla Legalità e associazioni del territorio. Spettacolo di burattini con Atelier delle Figure, aperitivo biologico musicale con le band di Cosascuola Music Academy e alle ore 21 presentazione del libro “Il Miele di Romagna” di Rondinini e Brusi.
Il venerdì 22 maggio presso la Fabbrica delle Candele, sarà dedicato al filone “Viva la Repubblica”, per celebrare insieme gli 80 anni della Repubblica Italiana attraverso il linguaggio dell’arte, del teatro e della musica.
Nel pomeriggio si terranno le restituzioni artistiche delle scuole dell’infanzia e primarie, realizzate insieme alle associazioni territoriali, seguite dallo spettacolo teatrale “Noi cittadini di domani” a cura degli alunni della Scuola Primaria Manzoni IC4 Forlì. La serata proseguirà con due spettacoli teatrali realizzati dagli studenti delle scuole secondarie: “Per fortuna Mattarella non ci vede!!! La Repubblica a modo nostro”, con gli alunni del Liceo Classico G.B. Morgagni, e “1948 – orgoglio, emozione, diritti: il voto alle donne”, con gli studenti della scuola Caterina Sforza IC1, dedicato alla nascita dell’Assemblea Costituente e al valore storico del voto alle donne.
La giornata conclusiva della Settimana della Legalità sarà sabato mattina 23 maggio, dedicata al filone “Viva la Repubblica”, si inserisce all’interno del più ampio programma di iniziative cittadine che, a partire dalla Festa della Liberazione del 25 aprile, accompagnerà la città fino alle celebrazioni del 2 giugno per l’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana, passando proprio attraverso la Settimana della Legalità. Un percorso dedicato ai valori fondanti della nostra nazione: dal primo voto femminile alla scelta referendaria del 1946, fino alla nascita dell’Assemblea Costituente, per riscoprire insieme il significato della democrazia, della partecipazione e della responsabilità civica.
Il 23 maggio alle ore 8:30 la città percorrerà insieme, attraverso la Staffetta della Repubblica, un itinerario tra i luoghi significativi del centro storico, ribadendo simbolicamente che la democrazia vive e si rinnova attraverso la partecipazione attiva e collettiva. La staffetta terminerà davanti al Palazzo di Giustizia alle ore 10:00 dove prenderà avvio la Cerimonia Ufficiale dedicata alla memoria della strage di Capaci, alla presenza delle autorità cittadine, delle associazioni, delle scuole e della cittadinanza. La cerimonia sarà accompagnata dal coro degli alunni della Scuola Primaria Rivalti IC1 Forlì guidati da Ilaria Mazzotti e accompagnati dalla soprano Eleonora Benetti.
La Settimana della Legalità 2026 si conferma così un appuntamento centrale per la città di Forlì, capace di unire istituzioni, scuola, cultura e associazionismo in un grande percorso collettivo rivolto ad un’educazione alla Legalità a 360 gradi dalle giovani generazioni alla cittadinanza tutta.
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Ultimo aggiornamento: 14 maggio 2026, 15:12